Buon pomeriggio, ragazzi! Ultimamente ho trovato in giro per la rete diversi tag carini e visto che ora come ora, per via tutta quella marea di corsi che seguo all'università, non ho abbastanza tempo per curare la mia adorata rubrica Make your Dreamcast, pensavo di dedicare i venerdì (o giovedì, come oggi, visto che domani sarò fuori casa tutto il giorno) a questi post :) Che ve ne pare? Non è la stessa cosa, lo so, ma è sempre meglio di niente..giusto?
Quello che vi propongo oggi l'ho trovato un paio di settimane fa sul blog di Lily, ideato però dal blog Le parole segrete. (le bellissime immagini provengono dal tag creato da Lily).
Ecco le mie risposte e cliccando sui titoli dei libri verrete rimandati alle mie recensioni o, in mancanza, alla rispettiva pagina Goodreads per la trama..
Un libro che ha inaspettatamente messo radici nel vostro cuore.
Ci sono diversi libri che nell'ultimo anno hanno messo inaspettatamente radici nel mio cuore. E tra l'altro sono proprio quelli che mi sono ritrovata a leggere per caso senza sapere molto della trama e senza nutrire grandi aspettative: "La signora delle camelie" di Alexandre Dumas, un classico meraviglioso, con una storia d'amore bellissima, toccante e quasi senza tempo; "Half Bad" di Sally Green, un libro stranissimo ma ha toccato in maniera molto profonda gli angolini più reconditi del mio cuore; e per finire "Some Boys" di Patty Blount.
Il volume di una saga che considerate il più importante, quello che secondo voi dà un senso a tutti gli altri, o semplicemente il vostro preferito.
Volume preferito di una serie (o comunque libro preferito)...c'è da chiedere?! Naturalmente "Shadowhunters. Le origini. L'angelo" della mitica Clare. Adoro questo libro. Lo so, lo avrò ripetuto talmente tante volte che ormai lo avranno imparato anche i muri e, nauseati, si tapperanno le orecchie per non sentirlo ancora, ma non ci posso fare niente. Questo libro è la perfezione per me. Adoro i personaggi, l'ambientazione e il modo in cui la Clare riesce a ricreare in tutto e per tutto un libro di fine '800 adattando perfettamente anche il linguaggio :)
Due romanzi dello stesso autore: uno voluminoso, quasi un mattone, e uno al confronto molto più corto.
Mm..i primi due romanzi che adesso mi vengono in mente sono "Anna and the French Kiss" e "It’s a Yuletide Miracle, Charlie Brown" di Stephanie Perkins, anche se non corrispondono esattamente a queste caratteristiche perché il primo libro non è poi così voluminoso. Ad ogni modo il secondo è una breve novella nella quale però si racchiude una storia assolutamente completa sotto ogni punto di vista. Davvero carina!
Nou...i migliori li ho già detti! Mm.. ma ce ne sono tanti altri, no problem! Come non citare "La corsa delle onde" di Maggie Stiefvater? Il mio libro preferito tra quelli scritti da lei, bellissimo e originalissimo!; "Finché le stelle saranno in cielo" di Kristin Harmel. L'anno scorso ne rimasi così affascinata e toccata che per un periodo non feci altro che parlarne a chiunque e regalarne una copia a destra e a manca ogni volta che se ne presentava l'occasione; e infine "Through the Ever Night", secondo libro della serie di Veronica Rossi, molto, ma molto meglio del primo (che mi era comunque piaciuto) ed è n vero peccato che la serie qui da noi sia stata interrotta :(
Posso dire di nuovo "La signora delle camelie"? Sì vero?!? A questo aggiungo... tutto Shakespeare...ok, ok, restringo il campo ad una sua opera sola: "Sogno di una notte di mezza estate" e "Il fantasma di Canterville" di Oscar Wild, che ho letto questa settimana sul treno. Nel libro, oltre a questo, sono presenti anche altre piccole novelle che nel complesso mi sono piaciute tutte. Non un libro da 5 stelle ma comunque un insieme di opere davvero carine, tutte unite da un velo sottile di ironia e sarcasmo. Tanto che durante la lettura mi sono spesso messa a ridacchiare d sola (cosa che ha causato, nei miei confronti, una serie di occhiate scioccate/infastidite da parte degli altri passeggeri).











