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mercoledì 19 novembre 2014

Speciale: "Re Artù tra grande e piccolo schermo"

Giorno followers! Questi ultimi due giorni ho fatto un po' vita da eremita, niente febbre ma mal di testa forte, mal di gola e voce andata chissà dove. Ora però sto molto meglio ed eccomi qui a scrivere per voi un post a tema arturiano legato al "mese della tavola rotonda". Da domani riprenderò l'università e mi rimetterò anche a scrivere alcuni post rimasti in arretrato (e recensioni soprattutto..povera me, per questo prima però devo trovare l'ispirazione...). 


L'argomento di oggi sarà "RE ARTÙ ATTRAVERSO IL GRANDE E IL PICCOLO SCHERMO".

Girovagando su internet mi sono accorta che le pellicole incentrate su questa leggenda sono a dir poco infinite, perciò ho selezionato solo le più recenti o le più incisive degli anni passati. Naturalmente se voi conoscete altri titoli che ritenete fondamentali e che non ho citato sentitevi assolutamente liberi di dirlo ;)

"FILM"

Il punto di partenza è senza dubbio il film d’animazione con cui tutti siamo cresciuti LA SPADA NELLA ROCCIAdiretto da Wolfgang Reitherman, prodotto dalla Walt Disney Productions e uscito negli Stati Uniti il 25 dicembre 1963, mentre giunge in Italia il 23 dicembre 1964. Si tratta di un film basato sull’omonimo libro (The Sword in the Stone) di T.H. White uscito nel 1938 come opera autoconclusiva ma a cui negli anni successivi si sono aggiunti altri tre libri. Nel 1958 è stato infatti riedito in una raccolta che comprende l’intera tetralogia sotto il nome di “Re in eterno”.

Spazio link
-scenetta divertente del film qui
-per maggiori informazioni sulla trama e sulla pellicola qui 



Al 1995 risale un grande film dall’ambientazione arturiana ma incentrato principalmente sulla storia tra Lancillotto e Ginevra: "IL PRIMO CAVALIERE" (First Knight) diretto da Jerry Zucker. I ruoli principali sono attribuiti a Sean Connery, Richard Gere e Julia Ormond, rispettivamente Re Artù, Lancillotto e Ginevra. Ho visto questo film diversi anni fa e se devo essere sincera la mia memoria è avvolta dalla nebbia perché non me lo ricordo granché. La vostra memoria è più attiva della mia? Oppure qualcuno di voi lo ha rivisto di recente?

Spazio link:
-trailer film qui
-per maggiori informazioni sulla trama qui  


Nell’ottobre 1998 viene trasmessa sul piccolo schermo una miniserie in due puntate intitolata "MERLINO", in cui vengono narrate le vicende di Re Artù e della Tavola Rotonda tutto dal punto di vista di Mago Merlino. Un ricco cast in cui sono presenti Sam Neil come Merlino (Jurassik Park e Mowgli- Il libro della giungla), Miranda Richardson (alias Rita Skeeter in Harry Potter e il Calice di Fuoco), Helena Bonham Carter (alias Bellatrix Lastrange in Harry Potter e l’Ordine della Fenice; Dark Shadows; Le Misérables).
La storia è incentrata principalmente sulla figurata del mago, dalla sua nascita all’età avanzata, e le vicende narrate in parte differiscono dalla consueta leggenda che vede Artù come protagonista. Nonostante la rielaborazione, la miniserie riscuote molto successo e nel 2006 si assiste all’uscita di un suo sequel "MERLINO E L’APPRENDISTA STREGONE", ambientato circa cinquant’anni dopo la prima e per questo quasi tutti i personaggi, eccetto Merlino, sono nuovi. Personalmente io ho visto entrambi e mi sono piaciuti moltissimo, c’è stato un periodo qualche anno fa che in tv li davano in continuazione (e puntualmente io li riguardavo XD).

Spazio link:
-per maggiori informazioni sulla trama e sulla miniserie qui


Nel 2001 viene trasmessa negli Stati Uniti la miniserie in due puntate "LE NEBBIE DI AVALON" (The Mists of Avalon), diretta da Uli Edel ma co-prodotta da Stati Uniti, Genmania e Repubblica Ceca. Sugli schermi italiani giunge invece nel luglio del 2004. Tratta dall’omonimo romanzo scritto da Marion Zimmer Bradley nel 1986, la miniserie si svolge durante il regno di Re Artù e segue attraverso gli occhi dei personaggi femminili principali il difficile passaggio dalle antiche religioni celtiche alla religione cristiana. In essa recitano la famosissima Anjelica Huston (alias Morticia Adams de La famiglia Adams), Julianna Margulies (E.R. – Medici in prima linea), Caroline Goodall (alias Moira Darling in Hook – Capitan Uncino; Pritty Princess; Doria Gray).
Questo me lo ero perso, conoscevo il libro ma non sapevo che da esso fosse stato tratto anche un film (o in questo caso miniserie). Dovrò rimediare assolutamente. Voi che mi dite invece? Lo conoscevate?

Spazio link:
-trailer miniserie qui (originale)
-per maggiori informazioni sulla trama qui



Nel luglio del 2004 esce negli Stati Uniti (mentre da noi solo ad ottobre dello stesso anno) "KING ARTHUR", film diretto da Antoine Fuqua, in cui figurano attori come Keira Knightley e Clive Owen, nei panni rispettivamente di Ginevra e Re Artù. Altri attori particolarmente noti sono Ioan Gruffudd (il Mister Fantastic dei Fantastici 4) e Stephen Dillane (Stannis Baratheon de Il trono di Spade), i quali interpretano il cavaliere Lancillotto e Merlino. Ho sentito parlare molto bene di questo film e se non ricordo male dovrei avere anche il dvd in casa, ma non l’ho ancora visto. Voi invece?

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-trailer film qui (originale) e qui (in italiano)
- per maggiori informazioni sulla trama e sulla pellicola qui



Un film che adoro e che avrò visto minimo un milione di volte… scherzo!.. *ehm, mica tanto*  è "L’ULTIMA LEGIONE" (The Last Legion) uscito nelle sale nel 2007. Tratto in parte dall’omonimo libro di Valerio Massimo Manfredi unisce la leggenda di Re Artù alle vicende che portano alla caduta dell’impero romano d’occidente nel 476 d.C. Oltre ad avere un’ambientazione mozzafiato ed essere pieno d’azione, in esso recitano anche attori bravissimi e che mi piacciono molto come Colin Firth, Aishwarya Rai (Matrimoni e Pregiudizi), Ben Kingsley (Prince of Persia: Le sabbie del tempo), Thomas Sangster (che ha recitato anche nel recentissimo The Maze Runner) e potrei andare avanti all’infinito con tutto il cast.
Che ne pensate di questo film? Lo avete visto? (Se non lo avete ancora fatto è l’ora di rimediare!!!) XD

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-trailer film qui (originale)
-per maggiori informazioni sulla trama e sulla pellicola qui




“SERIE TV”

Per quanto riguarda le serie tv impossibile non nominare MERLIN. Chiunque ne avrà sentito parlare almeno una volta o visto, anche solo di sfuggita, almeno una puntata. Si tratta di una serie televisiva inglese iniziata nel 2008 e conclusa nel 2012 (2009 – 2014 da noi in Italia) e composta da cinque stagioni . è una serie girata tra il Galles e il Castello di Pierrefonds in Francia e narra le avventure del mago Merlino e di Artù Pendragon in età giovanile, descrivendo il loro primo incontro e l'evoluzione del loro rapporto. Gli attori presenti, molti diventati famosissimi soprattutto grazie a questa serie, sono Colin Morgan, Bradley James, Katie McGrath e Angel Coulby, nell’ordine: Merlino, Artù, Morgana e Ginevra/Gwen.
Se non sbaglio dovrei essere arrivata alla terza stagione ma questo inverno avevo intenzione di riguardarla tutta da capo e rinfrescarmi la memoria rivedendo anche le primissime puntate. Voi l’avete già finita o siete rimasti a qualche stagione passata come me?

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-trailer prima stagione qui (originale)
-per maggiori informazioni sulla serie qui


Per finire concludo con una serie che ho scoperto proprio preparando questo post: CAMELOT. Una serie statunitense trasmessa nel 2011 sia in patria che da noi in Italia e composta solo da 10 episodi. Purtroppo essa viene cancellata alla fine della prima stagione (almeno da quanto sono riuscita a capire, anche se non ho afferrato bene il motivo esatto della cancellazione). Il cast lasciava ben sperare poiché vi figurano attori molto validi come Eva Green (Casino Royale; La bussola d’oro; Dark Shadows), Joseph Fiennes (Shakespeare in Love), Claire Forlani (Vi presento Joe Black; The Medallion) e Jamie Campbell Bower (Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street; Shadowhunters. Città di ossa), nei panni di Morgana, Merlino, Igraine e Artù. Sinceramente non so se guarderò queste poche puntate, un po’ perché non mi piace iniziare una serie che so che non finirà e un po’ perché *e qui mi attirerò contro le ire di molti e un intero carretto di pomodori marci * non sopporto proprio Jamie Campbell, che per di più qui è il protagonista. Avete visto questa serie?

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-trailer prima stagione qui (originale)
-per maggiori informazioni sulla serie qui

mercoledì 12 novembre 2014

Speciale: "Re Artù - La leggenda"

Buon pomeriggio a tutti! Per questo mese l’appuntamento del mercoledì con la rubrica Wonderful Quotes non ci sarà perché cederà il posto a ben tre speciali che ruotano intorno al giveaway in corso sul blog. Citando un’espressione di Bianca che ha usato mentre parlavamo dell’iniziativa, oggi do il via al secondo post a tema dedicato a questo mese della tavola rotonda(qui il primo post con le citazioni dal libro). L’idea di questi tre post, che usciranno nel corso di queste tre settimane, nascono dalla mia mente iperattiva unita a quella della mia amica Faith e spero che apprezzerete questi piccoli approfondimenti ;)


L’articolo di oggi verterà su LA LEGGENDA DI RE ARTÙ

Riassumere in poche righe tutte le informazioni che parlano di questa figura storica e mitologica sarebbe praticamente impossibile, quindi ho pensato di fornirvi un piccolo schema riassuntivo che spero vi permetterà di muovervi più facilmente in una delle più grandi e più discusse leggende europee. 
Quando si parla di Artù, verità e mito sono elementi che si legano tra loro in maniera inestricabile. Che si tratti di un capo militare della Britannia, vissuto tra V e VI sec d.C., o che si tratti di una figura di fantasia ispirata ad un personaggio realmente esistito, RE ARTÙ assume un ruolo chiave in tutto l’immaginario medievale, ma anche moderno.
Dopo aver passato al setaccio numerose informazioni, le notizie che ricorrono maggiormente vedono Artù come l’emblema del monarca ideale, sia in pace che in guerra. Figlio di Uther Pendragon, leggendario sovrano della Britannia, e Ygraine di Cornovaglia, viene considerato un eroe nazionale e le sue gesta sono diffuse dai cantastorie non solo in Gran Bretagna ma anche in terre lontane. È colui che sconfigge i nemici Sassoni, unifica il proprio paese, costituisce un governo ideale a Camelot e per finire fonda l’Ordine dei Cavalieri della Tavola Rotonda. In lingua celtica il nome “Artù” significa ORSO, simbolo di forza, stabilità e protezione, qualità che rispecchiano la caratterizzazione di questo personaggio in tutte le leggende.

Ancora bambino viene affidato alle cure di MERLINO, anch’essa figura enigmatica e controversa, ma generalmente considerato un mago, un profeta e successivamente consigliere e protettore del giovane Artù. Secondo alcuni è grazie ad un suo incantesimo che si deve il concepimento di Artù, sortilegio che ha permesso a re Uther di cambiare le sue sembianze in quelle del marito di Ygraine, diventandone l’amante e sposandola dopo la morte del primo marito.

Artù ottiene il trono estraendo una spada da una roccia, un’impresa che avrebbe potuto compiere solo “colui che è il vero re”, inteso come l’erede di Uther Pendragon. Una seconda leggenda narra che sia stata la DAMA DEL LAGO a donare Excalibur, una spada magica ad Artù, dopo che egli era già re, mentre in base ad altre storie sembra che Artù sia riuscito ad estrarre la spada dalla roccia, ottenendo così il diritto a diventare re, ma che l'abbia gettata via dopo che, tramite essa, uccise accidentalmente un suo cavaliere. Merlino allora gli consigliò di trovare una nuova lama, cosa che succede quando Artù riceve la spada direttamente dalle mani dalla Dama del Lago, rinominata "Excalibur" come la precedente estratta dalla roccia.

GINEVRA, figlia di un re, è una fanciulla di straordinaria bellezza, citata in diverse opere del ciclo arturiano, con lineamenti leggeri, capelli scuri, occhi verdi e ben proporzionata. Amata sposa e regina di Artù, fu amata con passione dal primo cavaliere della Tavola Rotonda, LANCILLOTTO, l'uomo senza macchie e votato più di ogni altro cavaliere al suo sovrano e alla sua missione. L'amore clandestino tra la regina e il primo cavaliere macchiò quest’ultimo, immacolato fino a quel momento, del peccato più grande: il tradimento verso il suo signore e verso Dio,e che causò la distruzione di quell'insieme di ideali di coraggio e di lealtà che avevano dato vita alla Tavola e al pacifico regno di Camelot. Solitamente viene dipinta come una donna frivola e civetta che non esita, per la propria vanità e lussuria a rovinare non uno,ma due eroi e a lasciare il suo regno nella rovina ed in preda alle aggressioni del nemico.

Secondo una prima tradizione MORGANA fa parte di un gruppo di nove fate (a loro volta di tradizione celtica) che vivono ad Avalon e aiuta Artù a guarire dalle sue ferite mortali. Nelle narrazioni successive Morgana è la nipote o la sorellastra, da parte di madre, di Re Artù, con cui concepisce Mordred, e assume connotati sempre più negativi, fino a diventare l'implacabile nemica del sovrano, di Merlino e dei Cavalieri della Tavola Rotonda. Nelle opere tardo medioevali, dimenticate le origini semidivine, viene presentata come una perfida seduttrice, tanto bella quanto malvagia. 

Per quanto riguarda la figura di MORDRED vi sono numerose leggende, che differiscono notevolmente tra loro. C’è chi lo vede come nipote e figlio adottivo di Artù (figlio di sua sorella Anna) e chi come figlio illegittimo di Artù e della sorellastra Morgana (oggi l’opinione più diffusa). Al tempo della campagna di Artù contro i romani, Mordred spinge la regina Ginevra all'adulterio, usurpa il trono al re e si riappacifica con i Sassoni, da sempre nemici di Artù e da lui sconfitti. Una delle tradizioni  narra che, al ritorno dalla guerra, Artù lo sfida presso il fiume Camel in Cornovaglia e lo uccide. A sua volta ferito mortalmente da Mordred, Artù muore e viene sepolto ad Avalon. Un altro racconto lo vede sopravvissuto allo scontro con Artù, ma catturato da Lancillotto, che uccide Ginevra, colpevole del tradimento sia di Artù che del suo regno. Mordred viene incarcerato dal primo Cavaliere insieme al cadavere di Ginevra e in prigione morirà di fame dopo aver divorato il corpo di lei.

mercoledì 5 novembre 2014

Wonderful Quotes #12 (Albion)

È una rubrica ideata da me, a cadenza settimanale, in cui vi propongo alcune citazioni che più mi sono piaciute di un libro che ho particolarmente amato.

Buon pomeriggio a tutti! Mentre faccio una pausa dal montaggio di quelle maledette bomboniere perché non finiscono più delle bomboniere che ho scelto per la mia laurea, vi lascio alcune citazioni di un libro fantasy tutto italiano che mi è piaciuto molto, "Albion" di Bianca Marconero (qui la mia recensione). 

scheda libro QUI
«Sconfiggere un nemico non significa sconfiggere il male. E suo nonno sapeva che il male non muore mai» disse, con l’aria di rivelargli un grande segreto. «Ma per nostra fortuna anche la sua antitesi è immortale. Il bene è un’araba fenice che risorge dalle proprie ceneri».
«Fine è solo il nome che diamo all’inizio di qualcosa di nuovo»
«Le regole dell’Albion sono semplici». «Ho avuto il foglio della signorina Flannagan, ma…» «Non parlo del coprifuoco, delle uniformi o dell’uso del cellulare» precisò, con un sorriso eloquente. «Non parlo di quelle norme che trovi nei regolamenti del Memoriale, ma di quelle che impari sul campo. E prima lo fai, meglio è». «E quali sono?» Du Lac gli mise una mano sulla spalla e ottenne il suo sguardo. «Ci sono solo cinque cose che devi sapere per sopravvivere qui». Marco trattene il fiato. «Primo, scopri chi sono i tuoi alleati. Secondo, individua i loro punti di forza. Ti serviranno per i tuoi scopi. Terzo, scopri chi sono i nemici. I loro volti, i loro nomi. Devi sapere da chi difenderti. Quarto, individua i loro punti deboli. Tutti ne hanno. Quinto, quando vedi il lato scoperto, non colpire per ferire. Colpisci per uccidere. È solo così che si resta vivi all’Albion».