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sabato 14 marzo 2015

Recensione: "Opal" di Jennifer L. Armentrout

Buon pomeriggio a tutti! =) Ieri e questa mattina sono andata con una prof e alcuni ragazzi dell'università a fare un bella passeggiata tra i campi arati (passeggiata si fa per dire) a caccia di reperti archeologici in superficie..Un po' stancante, ma la fatica è stata ripagata con il ritrovamento di alcuni oggettini (o frammenti). Oggi ho addirittura trovato una moneta romana! =D
Comunque, passo velocemente dal blog per lasciarvi la recensione di "Opal" che ho letto ad inizio mese. Terzo capitolo della serie Lux di Jennifer L. Armentrout. (qui, qui e qui recensione dei libri precedenti)

Lux # 3
Editore: Giunti Editore (collana Y)
Prezzo cartaceo: 12,00 €
Prezzo ebook: 6,99 €
Pagine: 384

Trama: Daemon e Katy, Katy e Daemon... Ostacolato da tutti, represso, negato, il legame proibito tra la timida studentessa e il misterioso alieno è ogni giorno più potente, inscindibile e rischioso. Il dipartimento della difesa li teme e li spia in ogni momento, ma soprattutto tiene in pugno tutti coloro che amano. Nel disperato tentativo di combattere l'organizzazione segreta che studia e tortura gli ibridi, Katy diventa sempre più consapevole degli straordinari poteri che ha acquisito attraverso la connessione aliena con Daemon: non è più la ragazza ingenua e impacciata di qualche anno prima, ed è pronta a tutto pur di ottenere verità e giustizia. Ma riuscirà a proteggere la sua famiglia e quella di Daemon dalle oscure minacce che incombono su di loro? Quando anche gli amici più stretti si rivelano dei traditori, ogni certezza sembra svanire, ma Daemon e Katy non sono disposti a fermarsi: nemmeno se la lotta dovesse travolgere i loro mondi in modo devastante.

Il mio pensiero: Tra i vari libri di questa serie che ho letto finora, “Opal” è forse il più piatto. L’aggettivo “piatto” va intenso però non in senso negativo ma come sinonimo di calmo, o anche se forse sarebbe più corretto dicessi “calma prima della tempesta”. Sì, direi che calza a pennello. Non è sicuramente un libro caratterizzato da scene d’azione, quelle presenti sono perlopiù concentrate nel finale, ma da un clima permeato d’attesa. Dopo gli avvenimenti drammatici o sconvolgenti avvenuti negli ultimi capitoli di “Onyx”, adesso i vari personaggi devono fare i conti con tutte le conseguenze derivate. Profondo senso di colpa e d’impotenza per alcuni, rabbia, desiderio di vendetta, confusione o smarrimento per altri. In tutto questo regna un forte senso di incertezza e ansia per il futuro, per non parlare del brutto presentimento che il peggio non sia ancora arrivato. E fidatevi, non è ancora arrivato.
Essendovi questo stallo, il libro è incentrato più che altro sullo sviluppo e il consolidamento del legame tra Katy e Daemon. Adesso tra i due non ci sono più barriere. Si sono aperti finalmente l’uno all’altra senza più segreti a dividerli e i sentimenti che intercorrono tra loro non sono più di semplice attrazione e desiderio. Quella paura di poter provare per l’altro qualcosa di serio è scomparsa, lasciando il posto all’amore. Amore inteso come un qualcosa di molto profondo che va al di là della fisicità. Rispetto e sostegno reciproco, complicità, senso di protezione e voler il bene dell’altro al di sopra del proprio. Ho amato questo rapporto che si crea e si rafforza sempre più, è bellissimo, davvero dolce ma non troppo (cosa che avrei odiato). In “Opal” troviamo un Daemon pù a suo agio con l’esternare i propri sentimenti e una Katy disposta a tutto pur di proteggere chi ama. Katy in questo libro dovrà affrontare anche una sorta di crisi d’identità e il suo carattere forte verrà messo a dura prova. Sul momento non ha esitazioni nell’agire, ma le conseguenze delle sue azioni la faranno riflettere molto e a volte sprofondare nello sconforto più cupo.
Una cosa che mi ha un po’ delusa è lo spazio che viene qui dato a Dawson. Per il modo in cui si apre il primo capitolo mi aspettavo che la sua fosse una delle figure centrali del libro. Mi aspettavo che si creasse un bel rapporto d’amicizia tra lui e Katy, in parte perché dopo l’esperienza terribile che hanno vissuto sia lui che Katy (anche se per un lasso di tempo diverso) e il fatto stesso che la prigionia lo abbia reso una persona molto diversa da quella che ricordavano i fratelli, si sentisse più vicino a qualcuno di sconosciuto come Kat, con cui ha più in comune che con gli amici e conoscenti di un tempo. Un rapporto che lo aiutasse ad aprirsi e a ricucire le ferite dell’anima. Tutto questo nella prima parte del libro c’è, ma poi viene lasciato sfumare e passa in secondo piano. Ed è proprio questo ad essermi dispiaciuto di più perché il potenziale c’era e poteva essere sfruttato meglio. 
In conclusione si tratta di una lettura importante per lo sviluppo dei rapporti umani, in cui si iniziano ad introdurre nuovi personaggi e si getta una sbirciatina più da vicino all’organizzazione governativa che lavora con i Luxen, in cui però i colpi di scena e l’azione è concentrata solo nel finale. E che finale! Adesso mi serve assolutamente il seguito!

4 "scintille" -

martedì 24 febbraio 2015

Recensione: "Onyx" di Jennifer L. Armentrout

Buondì :) nei giorni scorsi ho smaltito un po' di recensioni e sono felicissima! Adesso me ne mancano solo quattro per rimettermi in pari e poi sono a posto (ma probabilmente le accorperò in due post dato che appartengono a due stesse serie). Ad ogni modo oggi vi parlerò di "Onyx", secondo libro della serie Lux di Jennifer Armentrout che avevo riletto a dicembre e di cui mi sono appena procurata il terzo, che non vedo l'ora di leggere. (Recensioni di Obsidian e Shadows)

Lux # 2
Editore: Giunti Editore (collana Y)
Prezzo cartaceo rilegato: 12,00 €
Prezzo cartaceo brossura: 5,90 €
Prezzo ebook: 3,99 €
Pagine: 368

Trama: Avere un legame con Daemon Black è proprio un bel guaio... Daemon è determinato a dimostrare che ciò che prova per me è qualcosa di più della nostra bizzarra connessione aliena. Lo so, dovrei proprio rinunciare a lui, però negli ultimi giorni è così... passionale! Ma abbiamo problemi più gravi. Molto più gravi. In città si aggira qualcosa di minaccioso: il Dipartimento della Difesa è qui. Se dovesse scoprire i poteri di Daemon e la nostra relazione, non avrei scampo. E nemmeno lui. In più a scuola c'è un ragazzo nuovo che nasconde un segreto. Lui sa cosa mi è successo e può aiutarmi, ma dovrei mentire a Daemon e stare lontano da lui. Come se fosse possibile. Contro ogni buon senso, mi sto innamorando di Daemon. Perdutamente. Poi, all'improvviso, cambia tutto. Ho visto qualcuno che non dovrebbe essere vivo. E devo dirlo a Daemon, anche se so che non smetterà mai di cercare la verità. Che cosa è successo a suo fratello? Chi lo ha tradito? E che cosa vuole il Dipartimento della Difesa da loro e, soprattutto, da me? Nessuno è ciò che sembra. E non tutti sopravviveranno alle bugie.

Il mio pensiero: Jennifer Armentrout, oltre ad essere una scrittrice particolarmente “veloce” (la quantità di libri che ha all’attivo è impressionante), ha anche la straordinaria capacità, con poche semplici righe, di riuscire a catalizzare completamente la mia attenzione su ogni sua singola storia per un tempo davvero lungo. Della serie: “ho concluso il tal libro da due giorni ma la mia mente non ne vuole sapere di dedicarsi ad un qualsiasi altro libro di qualsiasi altro scrittore poiché essa, immancabilmente, continua a ripercorrere gli eventi appena letti e ad escogitare le ipotesi più disparate sui seguiti”. Intendiamoci, con questo non dico che ogni suo singolo scritto si merita le 5 stelle incondizionate, ma semplicemente che questa autrice riesce a creare opere sempre molto valide, i cui punti forti sono: l’originalità (o il modo che ha di rendere originale temi già sfruttati, come per la serie Half-Blood), l’intreccio della storia e, ciliegina sulla torta, i personaggi, ognuno dei quali caratterizzati alla perfezione.  
Ma veniamo al libro in questione. Come Obsidian rappresenta “l’introduzione” alla storia vera e propria, Onyx è il “passaggio” a qualcosa di molto più complesso. In questo secondo libro della serie si capisce che a volte le apparenze ingannano e che molti sanno più di quanto dicono. Mia mamma direbbe: “ Non è tutto oro quello che luccica”. Mai niente di più vero, sopratutto in questo caso. Tradimenti, scoperte sconvolgenti, perdite, nuovi o vecchi incontri in un mix senza sosta di emozioni. Dolore, gioia, disperazione, felicità. Segreti che a poco a poco iniziano ad essere svelati. Verità da sempre taciute che lentamente vengono a galla. Katy e Daemon si ritroveranno adesso coinvolti in un gioco pericoloso, più grande e più intricato di quanto credevano e tutto ciò li porterà ad un'unica conclusione: niente è come sembra.

Il punto centrale dell’intero libro penso che possa essere riassunto in una semplice parola: scelta. Ogni azione presuppone una scelta e, a sua volta, ogni scelta una conseguenza. Fino a dove siamo disposti ad arrivare per amore? Fino a dove siamo disposti a spingerci per proteggere coloro a cui teniamo? Scelte sbagliate, a volte addirittura stupide o assolutamente insensate, compiute pensando di agire nel giusto per proteggere le persone amate tenendo loro nascosta la verità nella speranza di non metterle in pericolo. Ma tacere, nascondendo una verità che potrebbe far soffrire, è davvero la soluzione migliore? A giudicare dalle conseguenze delle scelte compiute dai protagonisti direi proprio di no. La via della sincerità, per quanto spiacevole sia, è strada migliore. Un castello di menzogne, anche se raccontate a fin di bene, non porterà mai a nulla di buono e a lungo andare esse non faranno altro che creare una sorta di barriera tra le persone. Uno strato che bugia dopo bugia non potrà che diventare sempre più spesso e impenetrabile. Ma fortunatamente anche la lastra più dura può andare in frantumi.  
In Onyx è possibile assistere ad una sorta di percorso di crescita per alcuni personaggi (come per Katy, la quale diventerà più forte sia nel carattere che nel fisico), mentre altri arriveremo a conoscerli in maniera più approfondita, come i gemelli Thompson o Daemon stesso. Tutto ciò che quest’ultimo teneva ben nascosto sotto la sua scorza dura, accuratamente rivestita d’arroganza, riuscirà ad emergere sempre più in superficie e la sua complessità e infinite sfaccettature lo portano ad essere uno dei migliori personaggi della storia.
Il tutto culminerà in un finale adrenalinico e pieno di colpi di scena. Le emozioni più intense, forti, devastanti e sconvolgenti sono concentrate quasi completamente nei capitoli finali e ciò che si respira fino all’ultima pagina è adrenalina pura. 

4 "scintille" e mezzo

domenica 4 gennaio 2015

Recensione: "Shadows" di Jennifer L. Armentrout

Buongiorno followers! Mamma mia, ieri mi sono accorta di non pubblicare una recensione da settimane! *Valy, vergogna, vergogna* Rimedio subito con la recensione della novella prequel della serie Lux che ho riletto il mese scorso. Nei prossimi giorni finirò di scrivere altre due recensioni e presto mi rimetterò in carreggiata pubblicando anche quelle. Intanto vi lascio quella di "Shadows" di Jennifer L. Armentrout.

Lux # 0.5
Editore: Giunti Editore (collana Y)
Prezzo cartaceo rilegato: 12,00 €
Prezzo cartaceo brossura: 5,90 €
Prezzo ebook: 3,99 €
Pagine: 176

Trama: L'ultima cosa che Dawson Black si sarebbe aspettato era Bethany Williams. Come forma di vita aliena sulla Terra, Dawson e il suo gemello Daemon trovano che le ragazze umane siano... un passatempo divertente. Ma innamorarsi di una di loro sarebbe folle. Pericoloso. Allettante. Irrinunciabile. Bethany viene dal Nevada, e l'ultima cosa che cerca nel West Virginia è l'amore. Ma ogni volta che i suoi occhi incontrano quelli di Dawson si scatena un'attrazione innegabile. E anche se i ragazzi sono una complicazione di cui farebbe volentieri a meno, non riesce davvero a stare lontana da lui. Attratta. Desiderata. Amata. Dawson però nasconde un segreto inconfessabile che non solo può cambiare l'esistenza di Bethany, ma rischia di mettere in pericolo la sua vita. Si può rischiare tutto per una ragazza umana? Si può sfidare un destino inesorabile come l'amore?

Il mio pensiero: Piccola premessa: consiglio caldamente di leggere questa novella solo dopo aver letto Obsidian e prima di passare ad Onyx. Diversamente, potrete andare incontro a pesanti spoiler.
“Shadows” è la novella prequel della serie Lux. I fatti narrati si svolgono un anno prima rispetto a quelli di Obsidian e vedono come protagonista Dawson, il fratello gemello di Deamon e Dee. Questa short story è molto importante sia ai fini della storia principale, iniziata con Obsidian, che per comprendere meglio i vari personaggi, Daemon in primis, il loro carattere e i motivi alla base di certe loro reazioni e comportamenti. E soprattutto è fondamentale per introdurci al secondo libro della serie, Onyx.
Conoscere Dawson, il fratello perduto, è stato molto interessante. Lui e Deamon sono due autentiche gocce d’acqua esteriormente ma completamente diversi interiormente. Là dove il secondo è taciturno, scontroso e dalla risposta sempre pronta e pungente, il primo è estroverso, affabile e sempre divertente, anche con gli umani. Grazie a queste 150 pagine e poco più si inizia ad intuire il perché di questo “caratteraccio” di Daemon e a capire che oltre a questo ci sia molto altro, facendo di lui un personaggio con molte sfumature e dal carattere molto più complesso di quanto poteva apparire nel libro precedente. In ciò, un ruolo importante lo assume la responsabilità che sente gravare su di sé per la sicurezza della propria famiglia. Dawson è anche un ragazzo molto determinato nelle proprie scelte e fermo nei propri ideali. Quando prende una decisione, è impossibile fargli cambiare idea, neanche Deamon ci riesce. È un sognatore e uno spirito libero, cosa che lo porterà a sfidare tutto e tutti, addirittura la sua stessa razza, per di seguire il proprio cuore e stare con la ragazza che ama.
È stato bello vedere i tre fratelli insieme, il loro è un rapporto molto forte e nonostante i piccoli litigi quotidiani sono davvero molto legati. Altra cosa che ho apprezzato molto è stato il fatto che oltre ai punti vista dei due protagonisti, Dawson e Bethany, ve ne sia anche un terzo, quello di Deamon. Ciò che però non mi è piaciuto per niente, e che ha influenzato molto il mio voto finale , è stato l’eccessivo zucchero con cui sono stati conditi alcuni capitoli. Troppo miele! Per carità, per Dawson e Bethany un amore dolce come questo è perfetto, ma i miei denti hanno urlato più di una volta: “pericolo carie in avvicinamento!”. 

3 "scintille"

sabato 3 gennaio 2015

Make your Dreamcast # 19 (Obsidian: risultati)

È una rubrica mensile ideata da me. È prevista la pubblicazione di quattro post, uno a settimana. I primi tre saranno dedicati a tre dei personaggi principali di un libro da me scelto. Comprenderanno: una loro presentazione, le immagini di alcuni personaggi famosi che per il loro aspetto a mio giudizio potrebbero interpretare quel dato ruolo in un ipotetico film, e per finire un sondaggio che starà a voi compilare in base al vostro grado di preferenza per le varie persone famose citate. Nel quarto e ultimo post invece potrete trovare la classifica definitiva con i volti degli attori che hanno ricevuto più voti.

Buon pomeriggio, compagni di letture! Volevo pubblicare questo post ieri ma me ne sono dimenticata *che errore da principiante...sigh* Comunque, ecco qua i risultati dei sondaggi per i personaggi del Dreamcast del mese dedicato ad "Obsidian" di Jenniferi Armentrout :)
Questo mese i voti non sono stati molti, non so se la causa sia stata il libro e se vi sta venendo a noia la rubrica o altro, scrivetemi pure le vostre impressioni nei commenti..


Comunque... con ben 12 voti su 18 la vostra "Katy" è...

Maya Neubert


Mentre il volto che ha riscosso più successo per rivestire i panni di "Deamon" è...

Caio Cesar


Comunicazioni: questo mese il dreamcast non ci sarà perché non avrei abbastanza tempo da dedicargli. I primi di febbraio avrò il primo esame della specialistica da sostenere e quindi nelle prossime settimane dovrò mettermi sotto con lo studio. Ma tranquilli, in queste settimane penserò al prossimo libro da proporvi e con calma cercherò anche i primi volti per i vari personaggi, così la rubrica tornerà regolare nel mese di febbraio :) 

sabato 20 dicembre 2014

Make your Dreamcast #18 (Obsidian: Deamon)

È una rubrica mensile ideata da me. È prevista la pubblicazione di quattro post, uno a settimana. I primi tre saranno dedicati a tre dei personaggi principali di un libro da me scelto. Comprenderanno: una loro presentazione, le immagini di alcuni personaggi famosi che per il loro aspetto a mio giudizio potrebbero interpretare quel dato ruolo in un ipotetico film, e per finire un sondaggio che starà a voi compilare in base al vostro grado di preferenza per le varie persone famose citate. Nel quarto e ultimo post invece potrete trovare la classifica definitiva con i volti degli attori che hanno ricevuto più voti.

Buon pomeriggio a tutti! Ieri sono stata via tutto il giorno e non ho avuto tempo di preparare la puntata del Dreamcast, ma no problem! Anche se con un giorno di ritardo ecco che arriva il nostro appuntamento con il personaggio libresco della settimana: Deamon, coprotagonista in "Obsidian", uscito dalla meravigliosa penna di Jennifer Armentrout
Per chi si fosse perso la scorsa puntata, qui può rimediare ;)

LIBRO:
Titolo: Obsidian
Autore: Jennifer L. Armentrout
Serie: Lux #1
Editore: Giunti editore (collana Y)
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 334

Trama: Kathy è una blogger diciassettenne con un grande sense of humour, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia, noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa. Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell'incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma mentre subiscono un'inspiegabile aggressione, Daemon difende Kathy bloccando il tempo con un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Kathy, senza volerlo, c'è dentro fino al collo. Salvandola, l'ha marchiata con un'aura di energia riconoscibile dai nemici che li hanno aggrediti per rubare i poteri di Daemon. L'unico modo per attenuare questo pericoloso marchio è che Kathy stia più vicina possibile a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima...


IDENTIKIT PERSONAGGIO:
Nome: Daemon Black
Età: 17 anni
Occhi: verdi
Capelli: neri

DIRETTAMENTE DALLE PAGINE DEL LIBRO:
Dall’altra parte si udirono dei passi pesanti, poi la porta si spalancò e mi ritrovai davanti un petto ampio e muscoloso. E nudo. Abbassai lo sguardo e rimasi… senza fiato. Quel ragazzo aveva addominali pazzeschi. Perfetti. Di quelli che ti fanno venire voglia di allungare la mano. Non me lo sarei mai aspettata da un ragazzo di diciassette anni, ovvero l’età che credevo avesse, ma non osavo lamentarmi. Né parlare. Guardavo e basta. Quando finalmente riuscii a sollevare lo sguardo, vidi un paio di zigomi alti e, nascosti da ciglia lunghe e folte, due occhi che mi fissavano. «Sì?» Le sue labbra piene, da baciare, si incresparono in una smorfia d’impazienza. Aveva una voce ferma e profonda, il tipo di voce di chi è abituato a essere ascoltato e accontentato senza obiezioni. Gli occhi erano di un verde talmente brillante che non poteva essere vero, un verde smeraldo che spiccava su quel viso abbronzato. […] per un attimo non feci altro che fissarlo. Era il ragazzo più bello che avessi mai visto ma anche uno stronzo totale.

CANDIDATI:
Come al solito vi ricordo che l’ordine in cui sono disposti non corrisponde ad una mia classifica di preferenza ma ad un ordine casuale. Il primo candidato, il brasiliano “Caio Cesar”, assomiglia moltissimo all’idea che ho di Deamon. Occhi chiarissimo, capelli neri e sempre al vento, mascella forte e fisico statuario. Ok, in questa foto è mezzo gnudo il ragazzo, ma appena l’ho vista, mi sono detta: “questo è lo sguardo duro e penetrante di Deamon!”.  “Ferran Calderon” è stata la mia seconda scelta e per finire vi è il modello “Peter Toth”, che ho scoperto essere il modello presente nelle cover originali. Nelle foto delle copertine, con i capelli un più lungi che cadono sulla fronte, lo trovo assolutamente perfetto, ma in qualsiasi altra foto, di lui “normale” diciamo, non mi convince del tutto per i capelli e quello strano sorrisetto che ha sempre. Nel post ho preferito non mettere le foto delle cover perché non mi sembrava giusto e poi è sempre in compagnia dell’altra modella che impersona Katy (che non mi piace affatto) però vi lascio qui un link ad una delle foto che preferisco.

A. Caio Cesar     B. Ferran Calderon     C. Peter Toth

SONDAGGIO:
Bene, adesso è il vostro turno. Votate e non dimenticate di farmi sapere cosa pensate dei volti di oggi.

web polls

Come vi avevo già anticipato la scorsa volta, i personaggi di questo mese saranno solo due, Katy e Deamon, quindi la prossima settimana la rubrica con il terzo personaggio non ci sarà ma si andrà direttamente all’appuntamento finale con i risultati. Le votazioni rimarranno quindi aperte fino a domenica 28 dicembre, mentre lunedì 29 sarà il turno del post conclusivo J

venerdì 12 dicembre 2014

Make your Dreamcast #17 (Obsidian: Katy)

È una rubrica mensile ideata da me. È prevista la pubblicazione di quattro post, uno a settimana. I primi tre saranno dedicati a tre dei personaggi principali di un libro da me scelto. Comprenderanno: una loro presentazione, le immagini di alcuni personaggi famosi che per il loro aspetto a mio giudizio potrebbero interpretare quel dato ruolo in un ipotetico film, e per finire un sondaggio che starà a voi compilare in base al vostro grado di preferenza per le varie persone famose citate. Nel quarto e ultimo post invece potrete trovare la classifica definitiva con i volti degli attori che hanno ricevuto più voti.

Buongiorno, compagni di letture! Con una settimana di ritardo (causa "stalker-inquietanti-in-biblioteca-che-fanno-perdere-la-concentrazione-e-mettono-ansia") ecco che finalmente riesco a pubblicare la prima puntata di questo mese di Make your Dreamcast. Il libro selezionato è il primo di una serie che apprezzo moltissimo, di cui ho finito proprio in questi giorni di rileggere la novella e i primi due in attesa di mettere le mani sul terzo della serie uscito giusto qualche settimana fa. Il libro in questione è "Obsidian" della bravissima Jennifer L. Armentrout (qui la mia recensione al libro, qui alcune citazioni, mentre qui e qui quelle dei primi due libri della serie Half-blood, purtroppo da noi ancora inediti) mentre il personaggio che affronteremo oggi è Katy, la protagonista.

LIBRO:
Titolo: Obsidian
Autore: Jennifer L. Armentrout
Serie: Lux #1
Editore: Giunti editore (collana Y)
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 334

Trama: Katy è una blogger diciassettenne con un grande sense of humour, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia, noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa. Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell'incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma mentre subiscono un'inspiegabile aggressione, Daemon difende Kathy bloccando il tempo con un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Kathy, senza volerlo, c'è dentro fino al collo. Salvandola, l'ha marchiata con un'aura di energia riconoscibile dai nemici che li hanno aggrediti per rubare i poteri di Daemon. L'unico modo per attenuare questo pericoloso marchio è che Kathy stia più vicina possibile a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima...

 IDENTIKIT PERSONAGGIO:
Nome: Katy Swartz
Età: 17 anni
Occhi: marroni
Capelli: lunghi e castani

DIRETTAMENTE DALLE PAGINE DEL LIBRO:
La mamma stava cucinando. Brutto segno. Mi precipitai di sotto. Era ai fornelli, indossava la divisa da infermiera a pois. Solo lei poteva vestirsi a pois dalla testa ai piedi senza sembrare ridicola. Aveva splendidi capelli biondi, lisci come spaghetti, e luminosi occhi color nocciola. Anche in quella tenuta mi faceva sfigurare, con i miei banalissimi occhi marroncini e capelli castani. Il destino aveva voluto che fossi anche piuttosto… rotondetta. Le forme morbide, le labbra carnose e gli occhi enormi, che tanto piacevano alla mamma, in realtà mi facevano assomigliare a un bambolotto stupido.
Il mio riflesso mi fissava dallo specchio, mentre me ne stavo lì con un costume da un lato e uno dall’altro. Quella ero io: capelli castano chiaro, lunghi fino a metà schiena; occhi marroni, non magnetici ed espressivi come quelli di Dee; labbra piene, ma non belle come quelle della mamma. 

CANDIDATI:
La prima candidata che vi presento per la nostra Katy è la modella “Maya Neubert”, labbra carnose, viso dolce e quasi da bambola (shh… non ditelo a Katy però, odia essere paragonata ad una bambola!). Le foto migliori che ho trovato per Maya sono però molto chiare, perché quelle più nitide non o aveva i capelli troppo lisci spaghettosi o non mi convincevano. Qui e qui comunque vi lascio un altro paio di link. La seconda è un’attrice che ho visto in un film qualche anno fa e girando in rete ho scoperto che ultimamente ha girato anche in un telefilm piuttosto famoso, The Originals: “Danielle Campbell”. Anche lei ce la vedo molto bene nei panni di Katy, capelli castani occhi grandi e tondi e labbra piene. Per finire, dopo alcuni dubbi, la mia scelta è ricaduta su un’altra attrice uscita dalla Disney, “Maia Mitchell”. 

 
A. Maya Neubert     B.  Danielle Campbell     C. Maia Mitchell

SONDAGGIO:
Obsidian è un libro che sicuramente in molti avrete letto e le descrizioni per Katy non sono molto abbondanti (in effetti impallidiscono in confronto a quelle per Deamon) e quindi sono sicura che molti di voi si saranno fatti una propria idea su Katy. Che dite, rispecchia qualcuna delle ragazze che vi ho mostrato? Votate e non dimenticate di scrivere il vostro pensiero nei commenti ;)

survey software

L’ultimo venerdì di questo mese cade proprio in mezzo alle feste perciò pensavo di lasciare le votazioni aperte fino all’ultima domenica, il 28 dicembre, in modo da preparare e pubblicare il post con i risultati lunedì 29 dicembre. Che ve ne pare? 


mercoledì 10 dicembre 2014

Wonderful Quotes #14 (Obsidian)

Giorno giorno, gente! Finalmente il freddo è arrivato! Ok, preferisco decisamente il caldo, se potessi scegliere opterei per "estate tutto l'anno", ma che clima natalizio sarebbe senza il freddo o la neve?! Da me la neve si vede raramente ma ogni anno continuo a sperare che a fine dicembre almeno qualche fiocco cada.. e a volte il mio desiderio viene esaudito ;D
Per la puntata di Quonderful quotes di oggi vi propongo alcune citazioni divertenti provenienti da "Obsidian", della Armentrout. Libro, tra le cui pagine, mi sono rituffata proprio in questi giorni. (qui potrete trovare la mia recensione).

Scheda libro qui
La mamma era in cucina, caffè in mano. Sentendomi entrare si voltò di scatto, mentre del liquido marrone colava giù dal ripiano. L’aria innocente con cui mi fissò la tradì subito. Recuperai uno strofinaccio e mi avvicinai. «Abita qui accanto, si chiama Dee e l’ho conosciuta mentre ero a fare la spesa» raccontai mentre asciugavo il caffè versato. «Ha un fratello di nome Deamon. Sono gemelli.» «Gemelli? Interessante.» E Dee è stata gentile con te?» Sbuffai. «Sì, mamma, è stata molto gentile.» «Ah, sono proprio contenta. Era ora che uscissi dal guscio.» Non sapevo di averne uno. La mamma soffiò piano sul caffè e ne bevve un sorso, spiandomi da dietro il bordo della tazza. «Vi vedete domani?» «Cosa me lo chiedi a fare? Tanto hai ascoltato tutto.» «Giusto» ribatté facendomi l’occhiolino. «Sono tua madre. E noi mamme facciamo anche questo.» «Cioè, origliare conversazioni?» «Sì, altrimenti come faremo a sapere che cosa succede ai nostri figli?» disse come se non ci fosse niente di male. Alzai lo sguardo e tornai in soggiorno. «Si chiama privacy, mamma.» «Tesoro,» fece lei dalla cucina «la privacy non esiste.»
Con gli occhi di tutti ancora puntati addosso, si sporse ancora di più sul banco e mi disse: «Indovina?». «Cosa?» «Ho dato un’occhiata al tuo blog.» Oh – Madre – Santissima. L’aveva cercato? E, cosa ancora più incredibile, l’aveva trovato!? Era googleabile? Che figata pazzescaaa! «Cos’è, adesso ti metti a spiarmi?» «Nei tuoi sogni, Kitty.» Poi sorrise, compiaciuto. «Ah, dimenticavo, di quelli sono già il protagonista.» «Incubi, Deamon, incubi.»
«Non ci credo, ti sei mangiato tutto il gelato, Deamon!» Misi cautamente il piede in sala da pranzo. Non sarei entrate in cucina neanche morta. «Non l’ho mangiato tutto.» «Allora si è mangiato da solo!» Urlò Dee così forte che mi parve di vedere tremare le assi di legno del soffitto. «Oppure è stato il cucchiaio… anzi no, il contenitore stesso!» «Quel freezer non ce la racconta giusta» scherzo Deamon. Soffocai una risata quando sentii il recipiente del congelatore colpire qualcosa di molto simile a una testa.

giovedì 6 novembre 2014

Recensione: "Pure" di Jennifer L. Armentrout

Oggi niente lezione, la prof di tedesco questa settimana ha fatto festa e così stamani sono riuscita a mettermi un po' in pari con i post da pubblicare in questi giorni ;D 
Intanto vi lascio la recensione del secondo libro della serie Covenant di Jennifer L. Armentrout, purtroppo serie ancora inedita qui in Italia. Ho letto "Pure" d'agosto se non ricordo male, e proprio in questi giorni sto leggendo Daimon, la novella prequel. Io ho sbagliato in pieno a leggerla ora perciò consiglio a chiunque voglia iniziare questa serie di partire prima dalla novella e poi passare ad Half-Blood, primo libro della serie (qui la recensione). 
ps. Ho cercato di non mettere spoiler nella recensione, quindi, anche se ovviamente qualcosina c'è, può leggerla tranquillamente anche chi non ha ancora letto Half-Blood ;)

Covenant #2
Editore: Spencer Hill Press
Prezzo: qui
Pagine: 392

Trama (del primo libro): Gli Hematoi discendono dall’unione tra divinità e mortali, e i figli di due Hematoi pure bloods possiedono poteri divini. I figli di Hematoi e mortali – be’, non molto. Gli half-bloods hanno solo due opzioni: diventare Sentinelle che cacciano e uccidono i daimons o diventare servi nelle case dei pures. La diciassettenne Alexandra preferirebbe rischiare la sua vita combattendo piuttosto che sprecarla pulendo bagni, ma ci si potrebbe anche abituare. Ci sono diverse regole che gli studenti al Covenant devono seguire. Alex ha problemi con ognuna di loro, specialmente la regola numero 1: le relazioni tra pures e halfs sono proibite. Sfortunatamente, si è presa una bella cotta per il bellissimo pure blood Aiden. Ma innamorasi di Aiden non è il suo più grande problema – rimanere in vita abbastanza a lungo per diplomarsi al Covenant e diventare una Sentinella lo è. Se lei non riesce nel suo compito, andrà incontro ad un futuro ben peggiore della morte o della schiavitù: essere trasformata in daimon e cacciata da Aiden. E questo sarebbe un vero disastro. (tradotta da me)

Il mio pensiero: Anche in questo secondo capitolo della serie Covenant l’azione non manca di certo! Lotta, grandi risate, scene dolcissime, altre molto “calienti” ma alcune anche tristissime, in cui ho versato fiumi e fiumi di lacrime. Ho vissuto momenti in cui la mia rabbia, il mio dolore e le mie aspettative si mescolavano inestricabilmente a quelle della nostra protagonista, Alex.
Pure inizia poche settimane dopo gli avvenimenti del libro precedente. Alex, dopo essere riuscita a rimettersi in pari con l’addestramento, grazie all’aiuto di Aiden, ottiene il permesso di riprendere gli studi e frequentare così l’ultimo anno di scuola. Dopo il dolore e il senso di colpa per la perdita di sua madre (perdita avvenuta su più fronti) e dopo la scoperta della sua vera natura, di ciò che diventerà al compimento del suo diciottesimo compleanno, adesso non può che prendere ancora più seriamente il suo allenamento e il suo obiettivo di proteggere il mondo dai temibili Daimons.
Ora conosceremo meglio alcuni dei personaggi già presenti in Half-Blood, Seth in particolare, e approfondiremo le nozioni già fornite precedentemente sul mondo dei pure- e degli half-bloods. Il libro si divide appunto in due parti, nella prima l’ambientazione rimane quella del Covenant, la comunità in cui vivono queste figure, del Nord Carolina da cui proviene Alex, mentre nella seconda la scena si sposterà nella comunità principale della loro specie, che ha sede a New York. Qui scopriremo moltissime cose sia, come dicevo prima, sulla società di questi semidei, che sul passato di Alex, o meglio su quello dei suoi genitori, in particolare sul genitore mortale che non ha mai conosciuto: suo padre (gettando anche le basi per diverse ipotesi che il mio cervello iperattivo non ha smesso di elaborare XD).

Sul piano sentimentale la prospettiva non è delle più rosee. L’amore che la nostra ragazza prova per il bel pure, Aiden, oltre ad essere esplicitamente proibito dalla legge sembra anche essere non corrisposto. Io comunque adoro questo ragazzo, dietro la maschera d’indifferenza e distacco che indossa costantemente  (ma che in alcuni momenti di massima tensione lascia intravedere sprazzi di emozioni) secondo me si nasconde un mondo e sono convinta che nei libri successivi tutto ciò emergerà. Colui che invece rimarrà sempre al fianco di Alex, seguendola come un’ombra e vegliando su di lei anche nei momenti peggiori, sarà Seth. Impertinente, un po’ arrogante, fin troppo sicuro di sé, tanto tanto divertente e sì, a volte anche dolce, Seth è stata una sorpresa e una figura costante. Nonostante gli infiniti battibecchi saprà essere un ottimo amico e chissà, forse anche qualcosa in più.

Tra profezie pronunciate da assurdi oracoli, scelte giuste e scelte sbagliate dettate dal cuore ma più spesso dalla mente, complotti, tradimenti, nuove alleanze, inimicizie ma anche nuove amicizie, Pure non ha fatto altro che confermare la mia idea che questa sia un’ottima serie, assolutamente degna di essere letta. Libro questo, dotato anche di un finale ad effetto che urla a gran voce di prendere subito in mano il seguito.


4 "scintille" e mezzo


giovedì 18 settembre 2014

Recensione: "Half-Blood" di Jennifer L. Armentrout

Buon pomeriggio! Ora che ho un attimo di tempo e mi godo ancora la pausa pranzo in biblioteca, ne approfitto per pubblicare la recensione del primo libro della serie Covenant di Jennifer L. Armentrout: "Half-Blood". Un bel libro urban fantasy che ho letto il mese scorso in lingua perché, ahimè, in Italia latita ancora. 

Covenant # 1
Editore: Spencer Hill Press
Prezzo: qui
Pagine: 281

Trama: Gli Hematoi discendono dall’unione tra divinità e mortali, e i figli di due Hematoi pure bloods possiedono poteri divini. I figli di Hematoi e mortali – be’, non molto. Gli half-bloods hanno solo due opzioni: diventare Sentinelle che cacciano e uccidono i daimons o diventare servi nelle case dei pures. La diciassettenne Alexandra preferirebbe rischiare la sua vita combattendo piuttosto che sprecarla pulendo bagni, ma ci si potrebbe anche abituare. Ci sono diverse regole che gli studenti al Covenant devono seguire. Alex ha problemi con ognuna di loro, specialmente la regola numero 1: le relazioni tra pures e halfs sono proibite. Sfortunatamente, si è presa una bella cotta per il bellissimo pure blood Aiden. Ma innamorasi di Aiden non è il suo più grande problema – rimanere in vita abbastanza a lungo per diplomarsi al Covenant  e diventare una Sentinella lo è. Se lei non riesce nel suo compito, andrà incontro ad un futuro ben peggiore della morte o della schiavitù: essere trasformata in daimon e cacciata da Aiden. E questo sarebbe un vero disastro. (tradotta da me)

Il mio pensiero: “Half-Blood”, nato dalla penna della ormai già nota Jennifer Armentrout, è il primo libro di una serie che affonda le sue radici nella mitologia greca. Di questa autrice ho già letto tutti i libri della serie Lux finora pubblicati in Italia e il new adult “Ti aspettavo”, e dopo la lettura di quest’altra sua opera penso di poter affermare senza esitazioni che questa autrice sia una garanzia (be', almeno per me ;D). Mi piace molto il suo stile, scorrevole, semplice e diretto. Inoltre riesce benissimo a far trasparire le emozioni dei vari personaggi, elemento per me fondamentale in un libro. La caratteristica che più apprezzo in lei, però, è la sua capacità di passare da un genere all’altro senza alcuna difficoltà e soprattutto di creare storie sempre diverse l’una dall’altra senza mai cadere nel ripetitivo. Davvero difficile trovare un personaggio uguale all’altro, magari possono presentare alcuni tratti in comune, ma ognuno di loro presenta una sua individualità e un carattere assolutamente unico. 
In Half-Blood non vi è nessuna ragazza appena arrivata in una città nuova o personaggi dal comportamento strano che nascondono un segreto, tipo la loro natura non-umana. No, i personaggi di questo libro fanno già parte del soprannaturale e quindi, già dalle primissime pagine, si entra direttamente nel vivo della storia. In quanto primo libro di una serie composta da ben cinque volumi, senza contare le novelle, mi aspettavo un inizio lento o comunque una semplice “infarinatura”, introduzione alla storia vera e propria, invece ciò che mi sono ritrovata tra le mani è stata una lettura ricca di avvenimenti e grandi rivelazioni. Veniamo subito a conoscenza del fatto che le antiche divinità della Grecia classica hanno lasciato degli eredi sulla terra, i pure-bloods. Nelle loro vene scorre l’etere, la loro forza vitale, la loro essenza, ed essi, oltre ad essere dotati di grande forza ed agilità, sono anche in grado di controllare gli elementi: acqua, terra, aria e fuoco. Dall’unione di uno di loro con un umano è nata però anche una nuova razza: quella degli half-bloods. Le due stirpi vivono fianco a fianco, ma regole non scritte, esistenti fin dalle origini, vietano loro di stringere legami troppo stretti. Unite ma allo stesso separate. Scommetto che a molti di voi, ovvero chi ha letto la serie VA della Mead, alcune di queste caratteristiche non suoneranno nuove. Purtroppo ho riscontrato alcuni punti in comune tra queste due serie (questo che vi ho appena detto ed un altro paio che non vi rivelerò) e non vi nego che inizialmente la cosa mi aveva parecchio disturbata. Più andavo avanti con i capitoli, però, e più questo senso di déjà vu si è attenuato, fin quasi a scomparire. Nonostante i piccoli punti in contatto, le due storie sono fondamentalmente diverse ma soprattutto sono i personaggi e la loro caratterizzazione ad essere diversi.

Alex, la protagonista, mi è piaciuta moltissimo. Una ragazza half-blood sveglia, tenace, altruista e un po’ impulsiva. Dopo aver abbandonato la sicurezza della propria comunità insieme alla madre, la quale non le ha mai rivelato il vero motivo della loro fuga, e aver trascorso gli ultimi tre anni in mezzo ai comuni mortali, deve fare i conti con la cruda realtà: l’assassinio di sua madre ad opera dei Daimons, spietate creature che si nutrono dell’etere presente nei pure-bloods. Nuovamente in fuga riesce a salvarsi grazie all’intervento di alcune Sentinelle, un corpo speciale addestrato per sconfiggere i Daimons, e tornare nella sua comunità. E pensate che tutto questo avviene solo nel primo capitolo!
I personaggi sono tutti ben caratterizzati e molto interessanti. Mi sono piaciuti praticamente tutti, ma quelli che ho preferito sono: Aiden, un pure-blood incaricato di allenare Alex e farle recuperare gli anni persi di addestramento; Seth, un affascinante half-blood molto speciale e diverso dagli altri; Caleb, il migliore amico di Alex, che ho adorato fin dall’inizio, il rapporto di completa fiducia che vi è tra i due è semplicemente meraviglioso. Questi e molti altri, insieme agli infiniti colpi di scena e alla storia originale e coinvolgente fanno di “Half-Blood” una lettura valida e degna di essere letta J               

4 "scintille"

mercoledì 27 agosto 2014

Wonderful Quotes #7 (Half-Blood e Pure)


È una rubrica ideata da me, a cadenza settimanale, in cui vi propongo alcune citazioni che più mi sono piaciute di un libro che ho particolarmente amato.

Buongiorno cari :) Dopo alcune settimane di pausa ecco che torna anche la rubrica Wonderful Quotes. Sono stata indecisa fino all'ultimo sul libro da cui attingere le citazioni per oggi, ma poi ho optato per Half-Blood e Pure della Armentrout, rispettivamente primo e secondo libro della serie Covenant. Avrei potuto usare benissimo uno solo dei due perché, credetemi, le citazioni carine non mancano, ma purtroppo molte erano un tantino troppo spoilerose perciò ho fatto un mix e filtrato e tradotto le più innocue ;) 
Essendo tratte sia dal primo che dal secondo, per la trama, vi rimando (sotto la cover) solo alla pagina goodreads del primo libro della serie.
Ps. piccolo avviso: vi ricordo che il tempo per votare i volti dei personaggi di Legend è agli sgoccioli, cliccate qui per rimediare ;)


Scheda libro qui
«Non vuoi sapere dell’amore? Di cosa è proibito e di cosa è destinato» «Non voglio sapere dell’amore» «Ma dovresti, bambina mia. Hai bisogno di sapere dell’amore […] C’è il bisogno e c’è il destino. Che è un tipo diverso. Il bisogno ricopre se stesso con l’amore, ma il bisogno… il bisogno non è mai amore. Diffida sempre da colui che ha bisogno di te. C’è sempre una richiesta dietro un bisogno.» (Half-blood)
«So quanto tu sia coraggiosa, Alex. Ma non devi esserlo sempre. Una volta ogni tanto
va bene  lasciare che sia qualcun altro ad essere coraggioso per te. Non vi è alcuna perdita di dignità in questo. Non per te. Hai già dimostrato di avere più dignità rispetto a quella che anche un pure-blood può avere.» (Pure)
«Mi sbagliavo.» il mio respiro intrappolato in gola. «Sbagliavi riguardo a cosa?» Si gira verso di me, con i suoi occhi argentei «Riguardo a un mucchio di cose, ma ho sempre pensato che la tua natura irrazionale fosse un difetto. Invece non lo è. Essa è ciò che ti rende così forte.» (Pure)