Visualizzazione post con etichetta Veronica Rossi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Veronica Rossi. Mostra tutti i post

sabato 30 agosto 2014

Recensione: "Through the Ever Night" di Veronica Rossi

Buon pomeriggio compagni di letture! Oggi torno con l'ennesima recensione =D Si tratta del secondo libro di una serie che amo e che purtroppo in Italia è stata interrotta dopo la pubblicazione del primo libro, "Never Sky" di Veronica Rossi (qui potete trovare la mia mini-recensione). La recensione di oggi è quindi dedicata a "Through the Ever Night", libro che mi ha definitivamente conquistata! 


Under the Never Sky #2
Editore: Harper Collins
Prezzo cartaceo rilegato: 11,92 €
Prezzo cartaceo brossura: 8,16 €
Prezzo ebook: 6,53 €
Pagine: 352

Trama: Sono passati mesi da quando Aria ha visto Perry l’ultima volta. Mesi da quando Perry è stato nominato Signore di Sangue delle Maree, e Aria ha avuto l’incarico di compiere una missione impossibile. Ora, finalmente, stanno per ricongiungersi. Ma il loro ricongiungimento è molto lontano dall’essere perfetto. Le Maree non accettano di buon grado Aria, una ex-Stanziale. E con il peggiorare delle tempeste di Etere che minacciano l’esistenza precaria della tribù, Aria inizia a temere che lasciare Perry possa essere l’unico modo per salvare entrambi.
Minacciati da false amicizie e potenti tentazioni, Aria e Perry si chiedono, può il loro amore sopravvivere alla notte senza fine? (Trama tradotta da me)

Il mio pensiero: Bello, davvero bello, non c’è che dire! Never Sky mi era piaciuto molto ma questo secondo volume l’ho amato ancora di più! Più maturo, più complesso e più coinvolgente, Through the Ever Night rappresenta un notevole passo in avanti rispetto al primo libro della serie. Ogni pagina, un’emozione continua. Impossibile non sentirsi connessi ad ogni singola vicenda narrata e fin da subito ho provato un senso di profonda fratellanza e solidarietà nei confronti di questi ragazzi. Le loro sofferenze,  le loro speranze e i loro dolori erano i miei. In ogni pensiero, frase o parola pronunciata è possibile cogliere la loro voglia di vivere e di lottare per la sopravvivenza. Forza, tenacia e un amore profondo per le persone care, permeano ogni loro singola azione, anche se non mancano assolutamente momenti di debolezza, momenti in cui tutto sembra perduto e la speranza solo un mito, impossibile da afferrare.
Through the Ever Night inizia esattamente nel punto in cui era terminato Never Sky, quando Aria e Perry finalmente si ritrovano dopo mesi trascorsi l’uno lontano dall’altra. Mesi che Aria, dopo la scoperta della morte di sua madre e l’accordo (o meglio ricatto) stretto con il console Hess, ha passato insieme a Roar nella fortezza di Marron, mentre Perry assumeva il ruolo di guida e protettore della propria tribù, le Maree. Il primo capitolo, narrato dal pov di Perry, si riallaccia perfettamente al libro precedente, creando un filo continuo privo di interruzioni tra l’uno e l’atro e un trampolino di lancio per tutto ciò che avverrà in seguito. Come ormai avrete capito non amo anticiparvi troppo sulla trama, ma quello che posso assicurarvi è che  l’azione non mancherà di certo! Verrà fatta chiarezza su molti aspetti del mondo distopico in cui ci troviamo, sia quello all’interno delle biosfere, che quello all’esterno, anzi, soprattutto quello all’esterno.

Ciò che precedentemente sembrava solo accennato, o poco approfondito, sulla società e sulle cause che, circa trecento anni prima, hanno ridotto la Terra e i suoi abitanti a vivere sotto un cielo fatto di Etere, imprevedibile e pericoloso, adesso riceverà una risposta. Conosceremo nuovi personaggi, alcuni molto affascinati e intriganti, altri decisamente antipatici, e conosceremo meglio quelli vecchi, ognuno dei quali sarà in grado di stupirci. Aria e Perry in primis, ma anche tutti gli altri personaggi già incontrati, noti o meno noti,  avranno qui grande spazio. Ognuno di essi riceverà la giusta attenzione e il giusto approfondimento. Ognuno di loro, tra queste pagine, cambierà e maturerà. La differenza tra il prima e il dopo del percorso intrapreso sarà lampante e questo non fa che dimostrare la grande cura che la Rossi ha impiegato nella loro caratterizzazione.
Emozionante, intenso e sorprendente. Un libro (e una serie) che secondo me merita assolutamente di essere letto e per questo non posso fare a meno di dispiacermi per il fatto che in Italia ne sia stata interrotta la pubblicazione. 

5 "scintille" e oltre!

mercoledì 2 luglio 2014

Wonderful Quotes #2 (Never Sky)

È una rubrica ideata da me, a cadenza settimanale, in cui vi propongo alcune citazioni che più mi sono piaciute di un libro che ho particolarmente amato.


Buondì :) Per la puntata di "Wonderful Quotes" di oggi ho pensato di andare a ripescare qualche citazione da uno dei libri di cui vi avevo parlato giusto lunedì (qui): Never Sky di Veronica Rossi. Di belle citazioni questo libro è piuttosto ricco, purtroppo però molte di esse sono un tantino troppo spoilerose perciò non ho potuto inserirle, sigh... Pazienza, mi limiterò a queste anche se più generiche :)

Scheda libro qui

Alzò lo sguardo al cielo puntellato di spesse nubi grigie. Negli spazi fra l’una e l’altra, l’Etere. Il vero Etere, i cui flussi galoppavano al di sopra delle nuvole. Belli a vedersi. Quasi saette intrappolate in correnti liquide, in certi punti sottili come veli, in altri, addensati in spessi ruscelli luminosi.
«Non mi sono mai sentita così. Noi non proviamo quel genere di paura. Ma se queste due cose sono diverse, ce ne dovranno pur essere delle altre, no? Cos’altro c’è di diverso nel Reale oltre alla paura e alle pietre?» Perry annuì distrattamente, cercando di immaginare un mondo senza paura.  Era mai possibile? Senza la paura, poteva esistere il sollievo? O il coraggio?
Perry si irrigidì e digrignò forte i denti. Il buffo dell’essere chiamato Selvaggio era che gli faceva venir voglia di comportarsi come tale. «Non siamo più nel tuo mondo, Stanziale. Qui la gente muore e nulla è pseudo. È tutto molto per davvero.»



Allora, che ve ne pare? Curiosi di saperne di più sull'Etere, Perry e Aria?