Giorno giorno, compagni di letture! Prima di partire con il il post della giornata volevo dirvi due cose: la prima è che purtroppo venerdì è saltata la puntata di Make your Dreamcast con il primo personaggio del mese. Il post era praticamente pronto, mi mancavano solo le foto giuste di due delle attrici che avevo già scelto e trovare la terza, ma c'erano due tipi al mio tavolo in biblioteca che non facevano altro che fissare me e lo schermo del pc perciò mi sono innervosita e addio ispirazione! La cosa positiva è che questo mese ci saranno solo due personaggi perciò le puntate non si accavalleranno. Sono giusto riuscita a programmare questo post per oggi prima di chiudere tutto e lanciare qualche sguardo ti fuoco a quelli stalker!! L'altra cosa è che finalmente mercoledì sera sono andata a vedere "Hunger Games - Il canto della rivolta" e lasciatemelo dire...era semplicemente meraviglioso!!! Confermo la mia opinione sugli adattamenti cinematografici di questa serie: uno più bello dell'altro e assolutamente all'altezza del libro! Gli attori sono stati bravissimi e sono riusciti a trasmettermi tutte le giuste emozioni (Peeta!!!) e ho apprezzato moltissimo anche quelle scene che nel libro non potevano esserci essendo quello solo dal punto di vista di Katniss (es: il momento della liberazione..e non dico altro per non fare spoiler). Bellissima anche la canzone dell'albero degli impiccati, dal significato inquietante ma anche profondo. Perciò, andate a vedere il film! ;D
Dopo questo mio chilometrico sproloquio sulla ghiandaia e tipi inquietanti che si trovano nelle biblioteche, veniamo alla recensione di oggi: "Mystic City" di Theo Lawrence.
Mystic City # 1
Editore: Mondadori (collana Chrysalide)
Prezzo cartaceo: 17,00 €
Prezzo ebook: 4,99 €
Pagine: 390
Trama: In una New York sommersa dall'acqua a causa del riscaldamento globale, i quartieri sono rigidamente divisi: Aire, la zona più elevata, è abitata dai ricchi, mentre la classe inferiore è costretta a vivere nel degrado del livello più basso, Abyss. La sopravvivenza della città è garantita dall'energia generata dai mystic, rappresentanti della classe inferiore dotati di poteri magici. Ma i mystic sono un potenziale pericolo, e per contenere la loro minaccia le due famiglie rivali che governano New York si alleano: Aria e Thomas, i rispettivi figli, dovranno sposarsi. Ma Aria si innamora di Hunter, un mystic ribelle e appassionato rivoluzionario, determinato a cambiare il destino del suo popolo. Un amore proibito è destinato a portare lutti e dolore, ma anche a travolgere per sempre la vita di Aria e del mondo stesso.
Il mio
pensiero: Ho iniziato questo libro con aspettative a mille e nei primi
capitoli non era neanche tanto male. La delusione però non è tardata ad
arrivare e più andavo avanti con le pagine e più essa aumentava. “Mystic city” è un libro con un’idea di
base strepitosa ma che purtroppo, almeno per me, non è stata sfruttata quanto
meritava. La concezione di questa società distopica è buona e mi è piaciuta
molto, peccato però che non sia stata granché approfondita. Si fanno molti riferimenti
al nostro presente (anche troppi, se devo essere puntigliosa), ma non c’è modo
di capire la causa del cambiamento che ha portato da un mondo come lo
conosciamo noi adesso a questa sorta di futuro apparentemente sconvolto da
problemi atmosferici. Cos’è successo? Ne abbiamo solo una linea generale ma
niente di approfondito e soprattutto non si sa niente sul come o perché siano
nate queste figure eccezionali che caratterizzano tutto il libro: i mystic.
Come sono nati i loro poteri? Per una mutazione genetica? Per esperimenti fatti
sugli esseri umani o semplicemente per evoluzione della specie? E in questo
caso, quanti anni e quante generazioni sono passate, da noi a loro, prima di giungere a questo?
Guardando
in rete mi sono accorta che le opinioni su questo libro si spaccano in due,
negative come la mia, ma ve ne sono tante anche positive, perciò vi consiglio
di non fermarvi alle mie parole e provare a dare comunque un’opportunità a
questo libro. Chissà, magari voi riuscirete ad apprezzarlo più di me J
2 "scintille"