Buongiorno a tutti, followers! Ieri ho concluso "Regina Rossa" di Victoria Aveyard e subito a caldo sono riuscita a buttar giù le mie impressioni a riguardo. Primo libro di una trilogia distopica uscito in Italia e nelle nostre librerie il 1 di giugno. Ringrazio ancora la casa editrice Mondadori per avermene dato una copia in cambio della mia opinione sincera.
Red Queen # 1
Editore: Mondadori (collana Chrysalide)
Prezzo cartaceo: 19,00 €
Prezzo ebook: 6,99 €
Pagine: 430
Trama: Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso... Mare rappresenta un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore. "Regina Rossa" apre una nuova serie fantasy dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l'unica mossa certa è il tradimento.
Il mio
pensiero: Sono stata attratta da questo libro fin dal momento in cui è
stato pubblicato in patria. Ad avermi stregata sono state sia la trama che la
cover, e sono davvero felice che nell’edizione italiana quest’ultima sia
rimasta invariata. Nelle ultime settimane hanno iniziate a girare moltissime
recensioni con pareri diversi, ma in generale non molto positivi come quelli
americani. Per questo ho deciso di approcciarmi verso questa lettura con la
mente aperta e senza un castello di aspettative elevatissime alle spalle.
Questo mi ha aiutato? Decisamente sì.
Tra le varie opinioni contrastanti diciamo che io
mi colloco nel mezzo. “Regina Rossa” è infatti un buon primo libro di serie, ma
non perfetto o privo di difetti. La pecca principale per me sta nello stile
dell’autrice. Soprattutto nei primi capitoli l’ho trovato parecchio forzato,
“macchinoso” e poco fluido. Mi riferisco alla struttura stessa delle frasi, il
modo in cui viene resa la narrazione e non la storia in sé. Con lo scorrere
delle pagine, però, ho notato un netto miglioramento. Acquista maggiore scioltezza.
Non so se questa mia sensazione sia dovuta al fatto che questo è il primo libro
italiano che prendo in mano dopo settimane di letture in inglese. Dovrei sfogliare l’originale per esserne certa (cosa che farò sicuramente), ma
ad ogni modo credo che questa caratteristica sia presente in entrambe le
lingue.
Nonostante questo però la storia in generale mi è
piaciuta molto. Ho adorato l'idea di fondo, il punto di partenza. Una società
in cui la popolazione si divide in due colori: Rossi da una parte e Argentei
dall'altra. Una distinzione che avviene sulla base del colore stesso del sangue
che scorre nelle loro vene! I Rossi sono le persone "normali", come
noi, e vengono ritenute inferiori dagli Argentei, coloro nel cui sangue regna
il potere e la forza, insieme ad una grande varietà di doti davvero
straordinarie. Una società in cui l’uguaglianza non esiste e la libertà dipende
solo dalla nascita. L’intero libro verte proprio su questo e sul diritto di
ogni uomo di essere considerato tale e non un oggetto. Mi è piaciuto il fatto
che tutto ciò che avviene, in un modo o in una altro, faccia riflettere.
I
personaggi che incontriamo già in questo primo libro sono davvero molti e tutti
con un ruolo importante nella storia. La protagonista, Mare, non è perfetta e
sa bene di non esserlo. Egoista, gelosa e un po’ maleducata. Qualità che ai
miei occhi l’hanno resa più umana. Lei è questo, ma anche altro. È egoista, ma
tutto ciò che fa lo fa per la sua famiglia e non per sé stessa. È gelosa, ma
stima molto chi è migliore di lei. È una persona complicata e non è facile
entrare in sintonia con lei. Alcune delle decisioni che prende non le ho condivise,
ma sono arrivata a comprenderle. Mi sono piaciuti molto tutti i componenti
della sua famiglia. Anche se non compaiono spesso nelle varie scene, essi sono
sempre presenti nei pensieri e nei ricordi della ragazza. Grande spazio però
viene dato ai membri della famiglia reale, in particolare ai due principi. Ombra
e fiamma. Sono riusciti entrambi a stupirmi e l’unica cosa che vi posso dire è
che non sono affatto come mi aspettavo, nessuno dei due.
Dopo il modo sconvolgente in cui si conclude il libro, non
posso fare altro che aspettare che esca al più presto il seguito.
4 margherite -