giovedì 13 ottobre 2016

Cover Reveal #14 (Always and Forever, Lara Jean & Flame in the Mist)

È una rubrica, a cadenza casuale, in cui vi mostrerò le copertine appena rivelate di tutti quei libri, di futura pubblicazione, che aspetto con più ansia.

Buondì ragazzi! Non so da voi, ma qui da me è arrivato veramente il freddo! Brr... sembra già inverno, manca solo la neve o_O Con questo calo drastico delle temperature, negli ultimi giorni mi sono dovuta dedicata urgentemente anche al mio tanto odiato cambio di stagione..uff!
Ma veniamo a noi e ad un paio di news che ho adocchiato nei giorni scorsi: le cover di due libri in uscita l'anno prossimo e che attendo con grande curiosità.
Per le trame vi ho rimandato direttamente alla rispettiva pagina Goodreads e per leggerle vi basterà cliccare sul titolo del libro.

ALWAYS AND FOREVER, LARA JEAN & FLAME IN THE MIST:
v  Always and Forever, Lara Jean (To All the Boys I’ve Loved Before #3) di Jenny Han [eng] - 4 aprile 2017
v  Flame in the Mist (Flame in the Mist #1) di Renée Ahdieh [eng] - 2 maggio 2017

"Always and Forever, Lara Jean" è il terzo e speriamo ultimo capitolo della serie To All the Boys I've Loved Before, iniziata con il carinissimo "Tutte le volte che ho scritto ti amo". Il primo libro mi era piaciuto moltissimo, mentre il secondo un pochino meno, ma l'ho trovato comunque una bella lettura. Tra i personaggi adoro alla follia Peter perciò spero che in questo libro lui abbia tantissimo spazio! E tu, Jenny Han! Stai attenta a non giocarmi brutti scherzi, capito?!? [recensioni 1 | 2 ]. "Flame in the Mist" è invece il primo capitolo della nuovissima serie di Renée Ahdieh, che uscirà in America il prossimo maggio. Oltre ad amare lo stile e le storie che questa autrice crea [vedi infatti la duologia The Wrath & the Dawn/ aka La moglie del califfo -  recensioni 1 | 2 ], le sue ambientazioni sono qualcosa di incredibile, e non vedo l'ora di vedere come renderà questa storia ambientata nel Giappone Feudale. Il sito Entertainment, oltre ad aver reso nota la cover, ha pubblicato anche le prime pagine del libro QUI.

martedì 11 ottobre 2016

Weekly Advice # 19 (Narrativa Contemporanea)

È una rubrica ideata da me nella quale esprimo una serie di “consigli e sconsigli a tema”. Il tema è determinato dal giorno della settimana in cui viene pubblicata poiché ad ogni dì corrisponde un genere letterario diverso.

Buongiorno followers! Ieri avrei dovuto e voluto pubblicare la rubrica "What's on my Bedside Table?" ma la mia attuale lettura non mi sta facendo impazzire e non mi sono sentita affatto ispirata per parlarvene approfonditamente. Anzi, speravo di concluderla alla svelta e invece me la sto portando avanti da giorni, uff... In questo MARTEDÌ mattina, però, vi propongo dei consigli a tema sotto forma di mini-recensioni rispolverando la rubrica Weekly Advice. Il genere del giorno è NARRATIVA CONTEMPORANEA e i libri scelti sono due letture che risalgono a poco prima dell'estate: "On the Fence" di Kasie West [recensione di The Distance Between Us] e "Uno splendido errore" di Ali Novak [recenione di The Heartbreakers]


On the Fence di Kasie West [eng]

“On the Fence” è un libro carinissimo che è giunto proprio nel momento in cui ne avevo più bisogno. Anche a distanza di tempo dalla sua lettura e mentre scrivo questa recensione, sono ancora qui che sorrido come un ebete e penso:  «carino, carino, carino!». Un romanzo autoconclusivo che è riuscito a coinvolgermi tantissimo e a strapparmi più di un sorriso, più di una risata e sì, lo confesso, anche qualche lacrimuccia. Di questa autrice avevo già letto “Principe Azzurro per un giorno”, che mi era piaciuto, ma non mi aveva conquistata pienamente, perché all’inizio trovavo davvero irritante la protagonista. Con questo, invece, è stato amore a prima pagina! Lo stile dell’autrice continua a piacermi molto. Fresco, pulito e davvero scorrevole. Riesce ogni volta a stupirmi con storie, anche se leggere, sempre originali e dalla trama particolarmente intricata e a tratti imprevedibile. Ma ciò che più mi ha conquistata sono stati i personaggi. Ognuno, a modo suo, speciale e davvero irresistibile. Mi sono trovata fin da subito in sintonia con la protagonista, Charlie. Ok, non che abbiamo moltissime cose in comune, ma non per questo mi sono sentita meno vicina a lei. Charlotte, o Charlie, come tutti la chiamano, è cresciuta in una famiglia di soli uomini, con un padre, tre fratelloni maggiori e un vicino di casa, che è un po’ come se fosse un altro fratello aggiuntivo. È dunque una ragazzina di sedici anni che ha trascorso tutta sua la via circondata di maschi, praticando tutti gli sport possibili, e ridendo e scherzando come uno di loro. Diciamo che in tutto questo la sua femminilità non ha avuto granché modo di svilupparsi e, non avendo mai avuto affianco a sé una figura materna a cui far riferimento, non aveva mai prestato particolare attenzione alla cosa. Beh, questo almeno fino a quando non inizia a lavorare in una boutique di abbigliamento per pagare l’ennesima multa per eccesso di velocità. Mi è piaciuta molto l’evoluzione che compie Charlie come persona. Non tanto per la questione della femminilità, ma per tutto il resto, poiché quella è semplicemente stata solo la scintilla che ha dato il via a tutto. Troppo carino è il rapporto che ha con Brenden, il vicino/migliore amico/fratello ad honorem/forse-qualcosa-di-più. Molto divertente e dolce. Ma soprattutto ho amato i suoi familiari. Il forte legame che li lega l’uno a l’altro è qualcosa di davvero splendido.  

Uno splendido errore di Ali Novak
(My Life with the Walter Boys #1)

Ok, cosa posso dire di questo libro?! Prima di tutto che mi ha delusa. Lo misi in wishlist una vita fa perché attratta dalla trama, poi di questa autrice lessi “The Heartbreakers”, che mi piacque, e quindi nel tempo mi sono costruita una valanga di aspettative per “My Life with the Walter Boys”. La prima parte del libro l'ho trovata molto carina. Passata la metà, però, ho iniziato ad irritarmi. E anche parecchio, tanto che non sono più riuscita a chiudere un occhio neanche su quei piccoli difettucci che avevo notato fin dalle prime pagine (come alcuni atteggiamenti della protagonista. Che pure lei inizia bene e poi diventa un po’ svampita, nega l’evidenza e così facendo finisce per prende decisioni stupide e sbagliate nei confronti di altri). La trama generale della storia mi è piaciuta. L’idea di ritrovarsi di punto in bianco catapultata in una nuova casa e in una nuova famiglia, grande e rumorosa, mi ha intrigata parecchio. Io sono figlia unica, ma avrei sempre voluto avere tanti fratelli, soprattutto maschi, e adoro leggere di libri in cui questo c’è. Ho apprezzato la scelta dell’ambientazione, un ranch nel Colorado, purtroppo però essa viene tratteggiata solo nella prima parte, poiché nella seconda finisce nel dimenticatoio, dato che tutta l’attenzione è spostata su altro. Pessima scelta. Ho apprezzato molto la caratterizzazione di tutti i personaggi, o meglio, quella dei vari fratelli Walter, perché gli altri personaggi hanno lasciato un po’ a desiderare. Ognuno di loro ha una personalità molto forte, complessa e davvero intrigante. Ma soprattutto mi è piaciuto il forte legame che si percepisce tra loro in ogni pagina. E qui si ricollega il problema delle ultime 100 pagine, ovvero quando salta fuori dal cappello il maledetto triangolo! Come ormai sapete odio questo espediente narrativo. Ma se i contendenti sono addirittura due fratelli il mio cervello allora urla talmente forte da far tremare le pareti. Inoltre l’ho tollerato ancor meno perché fino a “quel” punto la protagonista aveva instaurato un bellissimo rapporto con i vari membri della famiglia (a parte alcuni), ma il fatto che l’autrice l’abbia praticamente messa al centro di una contesa amorosa ha contribuito ad incrinare un equilibrio già messo a dura prova. Tra i due fratelli c’erano già stati problemi per un’altra ragazza, ma questo triangolo ha dato il colpo di grazia e la bomba è esplosa, creando una frattura che secondo me mai ci dovrebbe essere tra fratelli. Nel finale in parte le cose si sistemano, ma è ovvio che la storia sia ancora lontana anni luce dalla sua conclusione e per questo, nonostante tutto, penso che leggerò pure il seguito, giusto per vedere come si concluderà e se l’autrice riuscirà a rimediare al disastro combinato tra queste pagine.

domenica 9 ottobre 2016

Seasonal TBR List # 6 (Autumn edition)

È una rubrica ideata da me, a cadenza stagionale, in cui vi mostrerò i 15 libri che mi sono prefissata di leggere obbligatoriamente nell’arco dei tre mesi della stagione corrente.

Buondì! Mentre leggerete questo post io sarò impegnata tutto il giorno in una delle rievocazioni medievali che organizza il gruppo storico della mia città. Ieri pomeriggio abbiamo montato l'accampamento medievale, con tanto di tenda, perciò speriamo che ieri notte non abbia piovuto altrimenti non voglio immaginare il fango che troveremo =S 
Ad ogni modo, ecco qua il riepilogo delle letture che ho portato a termine dalla mia TBR list estiva. Purtroppo sono molto poche, dato che come vi avevo già detto nei giorni scorsi, questa estate sono andata più ad istinto che altro. Per quanto riguarda questo autunno, essendo iniziato ormai da quasi un mese, ho deciso di stilare una lista di soli dieci titoli.
[I titoli con link vi rimanderanno alla mia recensione di quel dato libro]

1. The Winner’s Kiss di Marie Rutkoski [eng]
2. An Ember in the Ashes di Sabaa Tahir [eng] e [ita]
3. Half Bad di Sally Green
4. Half Wild di Sally Green
5. Il primo amore sei tu di Stephanie Perkins
6. Città degli angeli caduti di Cassandra Clare
7. La ragazza di mezzanotte di Melissa Grey
8. This savage song di Victoria Schwab [eng]
9. La corona di mezzanotte di Sarah J. Maas
10. La corona di fuoco di Sarah J. Maas
11. Asena Blessed di Tracy M. Joyce [eng]
12. Mansfield Park di Jane Austen
13. Scarlet di A.C. Gaughen [eng]
14. The Rose & the Dagger di Renée Ahdieh [eng]
15. Città di sabbia di Laini Taylor


AUTUMN TBR list:
1. "An Ember in the Ashes" (An Ember in the Ashes #1) di Sabaa Tahir [eng] e [ita]
2. "Half Wild" (The Half Bad Trilogy #2) di Sally Green
3. "La corona di mezzanotte" (Throne of Glass #2) di Sarah J. Maas
4.  "La corona di fuoco" (Throne of Glass #3) di Sarah. J. Maas
5. "When the Moon Was Ours" di Anna Marie McLemore [eng]

6. "Never Never: Part Three" (Never Never #3) di Colleen Hoover e Tarryn Fisher [eng]
7. "Bright Smoke, Cold Fire" (Untitled #1) di Rosamund Hodge [eng]
8. "Aprendiz de Diosa" (Goddess Test #1) di Aimee Carter [es]
9. "Unprooted" di Naomi Novik [eng]
10. "The Ruby Circle" (Bloodlines #6) di Richelle Mead [eng]

Allooora. nella lista di questo autunno ho reinserito alcuni titoli che non ho letto durante l'estate, come "Half Wild", che sarà una delle mie prossime letture, la rilettura di "An Ember in the Ashes" (Aka Il dominio del fuoco), poiché voglio procurarmi al più presto anche il secondo, o i libri della Maas [Recensione 1 | 2 ]. Voglio anche portare a termine due serie con "Never Never: Part Three" [Recensione 1 ] e "The Ruby Circle". Ho inserito anche un paio di retellings, uno su La Bella e la Bestia, "Unprooted", e uno su Romeo e Giulietta, "Bright Smoke, Cold Fire" che attendo da una vita e non vedo l'ora di leggere. Per finire ho messo in lista anche un libro in spagnolo "Aprendiz de Diosa", corrispettivo di "The Goddess Test".

venerdì 7 ottobre 2016

Recensione: "The Rose & the Dagger" di Renée Ahdieh

Salve gente! Sono appena tornata dalla laurea di una mia amica e sono stanchissima. Sono stupende queste cerimonie, ma anche parecchio sfiancanti. Se a questo poi unisco il fatto che è tutta la settimana che corro di qua e di là e le ultime due sere ho fatto tardissimo per terminare di costruire la mia nuova splendida faretra, che non vedo l'ora di utilizzare, dormo praticamente in piedi XD
Ad ogni modo, oggi eccomi qui con una delle poche recensioni che ho scritto durante la mia assenza dalla blogsfera. Si tratta del secondo e ultimo capitolo di una serie che amo e a cui tengo molto, "The Rose & the Dagger" di Renée Ahdieh, seguito di "The Wrath & the Dawn" [QUI recensione], noto in Italia con il titolo "La moglie del Califfo"

The Wrath & the Dawn # 2 [eng]
Editore: G.P. Putnam's Sons Books for Young Readers
Prezzi: QUI
Pagine: 416

Trama (del primo della serie): Al calar del sole sul regno di Khalid, spietato califfo diciottenne del Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zona.
Ogni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere dopo aver consumato le nozze, prima che arrivi il nuovo giorno. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest’angosciosa catena di terrore, restando in vita e vendicando la morte della sua migliore amica e di tante altre fanciulle sacrificate ai capricci del califfo. La sua intelligenza e forza di volontà la porteranno a superare la notte, ma pian piano anche lei cadrà in trappola: finirà per innamorarsi proprio di Khalid, che in realtà è molto diverso da come appare ai suoi sudditi. E Shahrzad scoprirà anche che la tragica sorte delle ragazze non è stata voluta dal principe. Per lei ora è fondamentale svelare la vera ragione del loro assurdo sacrificio per interrompere una volta per tutte questo ciclo che sembra inarrestabile.

Il mio pensiero: The Rose & the Dagger” è l’ultimo capitolo della duologia fantasy nata dalla penna di Renée Ahdieh. Una storia ispirata a quella de Le Mille e una notte, iniziata lo scorso anno con il libro “The Wrath & the Dawn” (Aka La moglie del califfo), nonché una delle mie migliori letture del 2015.
Ho atteso l’uscita di questo libro per mesi, carica di grandi aspettative, e una volta avuto tra le mani mi sono sentita invadere dalla felicità (per sapere come sarebbe continuata questa bellissima storia), ma anche dal dispiacere (perché proprio tra queste pagine essa sarebbe terminata). Non sono rimasta delusa dal libro, ma dovete sapere che, appena terminato, non ne ero del tutto convinta, o comunque mi sentivo come se non fosse riuscito a conquistarmi tanto quanto il precedente. Questa sensazione era dovuta principalmente al fatto che per ingranare ci mette un po’, mentre il finale, al contrario, è piuttosto veloce. Si conclude in maniera perfetta, ma si sente un taglio netto tra il finale vero e proprio e l’epilogo, che si trova dopo. Alcune pagine in più, con ulteriori chiarimenti su piccole cose rimaste in secondo piano, non ci sarebbero state affatto male. Ripensandoci sopra per un giorno intero, però, ripercorrendo a ritroso tutti gli eventi e osservando la storia da un punto di vista più ampio, sono arrivata ad apprezzarlo molto di più. Più passa il tempo e più penso a quanto sia bello questo libro nel suo insieme. Un romanzo, dunque, che si apprezza molto di più alcuni giorni dopo la fine della lettura, quando uno ripensa all’intera storia e non alle sue singole parti. A mio avviso è quindi un libro da valutare non solo in base a quanto avviene tra le sue pagine, ma preso in connessione con il precedente, in un’unica linea narrativa continua.  
Il romanzo riprende pochi giorni dopo la fine di “The Wrath & the Dawn” e sono stati impiegati più PoV per spiegare con una prospettiva più ampia ciò che succede dopo il grande capovolgimento avvenuto alla fine del libro precedente. Potremmo quasi dire che la storia, in un primo momento, prosegue su più binari differenti, ma ciò che si respira nei capitoli iniziali, narrati da tutti i vari punti di vista, è un’aria carica di attesa. La tensione è fortissima, quasi palpabile. Si è pronti all’azione, come molle sul punto di scattare. E la molla ad un certo punto scatta e l’azione inizia.
La Ahdieh continua ad eccellere nel creare ambientazioni di grande impatto. Ad ogni pagina non ho fatto altro che rimanere sempre più affascinata da esse e dal sapore mediorientale, e quasi onirico, di questa storia. Amo la sua abilità di rendere perfettamente reale ogni sua singola descrizione. Da quelle dei luoghi a quelle delle caratteristiche fisiche, ma anche caratteriali, dei personaggi. Con una bellissima e articolata scelta di lessico, riesce persino a dar vita a colori, sapori e infinite sensazioni. 
La caratterizzazione dei personaggi continua ad essere molto buona. Oltre a conoscere meglio e approfondire il carattere di quelli principali, presenti anche in The Wrath & the Dawn, e ad assistere ad una loro ulteriore evoluzione, adesso vengono trattati anche alcuni di quelli secondari, come Irsa, la sorella di Shazi, loro padre e altri ancora. Ma ne vengono introdotti anche di nuovi! Altrettanto interessanti e affascinanti, come Artan, che ho davvero adorato.
Più di tutto, però, ho trovato splendidi il significato del libro e tutti quei messaggi che la storia è riuscita a trasmettermi. Una storia in cui ad occupare un ruolo centrale sono i valori dell’amicizia e dell’amore, della fiducia e della lealtà, ma soprattutto quello della famiglia. Quest’ultima intensa non solo per quella in cui uno nasce, ma anche per quella che uno si sceglie per legami più forti di quelli di sangue. Bellissimo è anche il ruolo che hanno le donne in questa storia. La loro forza e la loro passione, il loro farsi rispettare e la loro tenacia nel riuscire a far sentire la propria voce. L’accento maggiore, viene però posto sugli sbagli. È intorno ad essi e alle loro conseguenze che sembra ruotare tutto. Errori compiuti in nome di una falsa giustizia, dell’amore o dell’odio, o perché accecati dal fascino del potere o compiuti in seguito a scelte prese alla leggera. Però, ciò che importa alla fine non sono le cause, i motivi, che li hanno scatenati, ma il modo in cui si fa fronte alle loro conseguenze.

5 "foglie"

mercoledì 5 ottobre 2016

Blog Tour: "Half Lost" - 3° Tappa: Dreamcast e approfondimento personaggi




Buon pomeriggio a tutti! Oggi sono felicissima di presentarvi la terza tappa del Blog Tour di un libro che aspettavo da tempo e nel quale ripongo tantissime aspettative: mi riferisco ad "Half Lost", il capitolo conclusivo della serie di Sally Green iniziata con "Half Bad" [QUI recensione]. Ringrazio ancora moltissimo Veronica di She was in Wonderland per avermi coinvolta in questa fantastica iniziativa e Denise per il bellissimo banner.

Nella tappa di oggi parleremo dei personaggi e vi mostrerò quali sono i volti con cui io li immagino attraverso un Dreamcast da me creato!

IL LIBRO

The Half Bad Trilogy #3
Editore: Rizzoli
Prezzo cartaceo: 15,00 €
Pagine: 347
Data di pubblicazione: 13 ottobre 2016

Trama: Nathan è ancora una volta in lotta contro il tempo. Soul, il tirannico Incanto Bianco che con un colpo di mano ha assunto il pieno controllo del Consiglio, ha preso di mira l’Alleanza degli Incanti Liberi, ormai ridotta a pochi elementi, in perenne fuga e pericolo di vita. L’unico modo per uscire dall’impasse è sorprendere il nemico, e attaccarlo dove meno se lo aspetta: nel suo cuore strategico, quel palazzo del Giudizio a cui Nathan è legato da tristi ricordi. Per entrarci però non bastano i nuovi Doni che Nathan sta faticosamente tentando di padroneggiare: occorre qualcosa di più, un leggendario amuleto con il potere di rendere invincibile chi lo indossa. Il prezioso artefatto è però nelle mani di Ledger, un Incanto Nero che gioca da battitore libero. Nathan parte per gli Stati Uniti portando con sé le speranze dei ribelli, ma anche le sue ferite.

*****
DREAMCAST & PERSONAGGI:

Nathan è: Cesar Casier

NATHAN BYRN
Età: 17 anni
Occhi: neri, molto profondi
Capelli: neri
Classificazione: Mezzo Codice N 0.5/B 0.5

Nathan è il protagonista della serie. Un ragazzo che fin da piccolo, nonostante il grande affetto della nonna e dei suoi fratelli Arran e Debotah, ha incontrato grandi sofferenze e dovuto subire molte ingiustizie. Il tutto a causa della sua origine. Del fatto che lui è per metà Bianco e per metà Nero, cosa che già di per sé lo ha reso disprezzabile agli occhi degli Incanti Bianchi. Ma a complicare il tutto è il fatto che suo padre sia Marcus, il più temibile Incanto Nero in circolazione.


Marcus è: Colin Farrel 
MARCUS EDGE
Età: 45 anni circa
Occhi: neri
Capelli: neri
Classificazione: Incanto Nero

Marcus è il padre di Nathan, oltre che un Incanto Nero potentissimo e spietato. Il suo Dono è quello di trasformarsi in animali, ma nel corso degli anni ha compiuto numerosissimi omicidi e, grazie ad essi, rubato molti Doni sia ad Incanti Bianchi che Neri. Alcuni di essi sono quello di lanciare fuoco sia dalla bocca che dalle mani, muovere gli oggetti con il pensiero, prevedere il futuro, l'invisibilità, sprizzare elettricità dal corpo, piegare e contorcere oggetti di metallo ecc...


Arran è: Daniel Sharman

ARRAN BYRN
Età: 19 anni
Occhi: blu-grigi
Capelli: castano chiaro e ricci
Classificazione: Incanto Bianco

Arran è il fratello di Nathan, al quale tiene tantissimo. Adoro il rapporto tra i due, è dolcissimo. Amore e fiducia incondizionata. Arran è un ragazzo dal cuore gentile e dai modi affabili. Il suo Dono è quello della cura e studia medicina all'Università di Cambridge.





Jessica è: Analeigh Tipton
JESSICA BYRN


Età: 25 anni
Occhi: Blu
Capelli: castano chiaro
Classificazione: Incanto Bianco

Jessica è un Incanto Bianco freddo e spietato. Ha disprezzo e maltrattato Nathan fin da quando è nato, e una volta crescita e sviluppato il suo Dono (quello di assumere l'aspetto di chiunque, uomo o donna che sia) cerca di rendere la vita la vita al ragazzo ancora peggiore. Diventa una Cacciatrice ed è molto abile nel suo mestiere.



Annalise è: Marloes Horst

ANNALISE O'BRIEN
Età: 17 anni
Occhi: azzurri
Capelli: lunghi e biondo chiarissimo
Classificazione: Incanto Bianco

Annalise è una coetanea di Nathan e compagnia di scuola d'infanzia. Ha un aspetto angelico e in lei tutto rimanda alla purezza dei Bianchi. Fin da piccolo Nathan proverà per lei un forte sentimento e questo gli causerà più di un problema.


Gabriel è: Chris Ladewig
GABRIEL
Età: 19 anni circa
Occhi: nocciola
Capelli: castani, ondulati lunghi
Classificazione: Incanto Nero

Gabriel è il primo Incanto Nero che Nathan conosce e nonostante alcune difficoltà iniziali e sfiducia diventerà presto un suo amico. Ha avuto una vita travagliata e ha cambiato spesso paese. Dopo aver vissuto a lungo in America, si trasferisce a Ginevra dove conoscerà Nathan. Il suo Dono è quello di trasformarsi negli altri, un po' come Jessica ma con alcune differenze. Dopo aver assunto l'aspetto di un Profano, però, è rimasto bloccato in quello stato, senza riuscire più a tornare come prima o praticare la magia.

*****

CALENDARIO BLOG TOUR
3 ottobre | Paranormalbookslover | Presentazione del romanzo più incipit
4 ottobre | Reading is Believing | Approfondimento novelle
5 ottobre | Sparkle from Books | Dreamcast e approfondimento personaggi
6 ottobre | Bookish advisor | Intervista all'autrice
7 ottobre | She was in Wonderland | Recensione in anteprima
8 ottobre | Sweety Readers | 5 motivi per leggere la serie

martedì 4 ottobre 2016

Cover Reveal #13 (La corona di fuoco)

È una rubrica, a cadenza casuale, in cui vi mostrerò le copertine appena rivelate di tutti quei libri, di futura pubblicazione, che aspetto con più ansia.

Buondì! Oggi il blog riprende le attività con una notizia fantastica e non potrei essere più felice di così! *-* Ieri sera, gironzolando su Amazon, ho visto che è stata finalmente rivelata la cover italiana di un libro che dire attendevo con ansia è un eufemismo! Mi riferisco a "La corona di fuoco" terzo attesissimo capitolo de la serie de Il trono di Ghiaccio della bravissima Sarah J. Maas, libro in uscita per Mondadori questo 25 ottobre.
[Recensioni serie "Il trono di Ghiaccio" 1 | 2 e serie "A Court of Thorns & Roses" 1 | 2 ]

COVER ITALIA & COVER USA:

Throne of Glass #3
Titolo: La corona di fuoco
Autore: Sarah J. Maas
Editore: Mondadori (collana Chrysalide)
Data uscita: 25 ottobre 2016
Amazon - Goodreads

Trama: Sopravvissuta a duelli mortali e a un dolore inconsolabile, Celaena Sardothien è ora in viaggio verso una nuova terra dove affronterà una verità che potrebbe cambiarle la vita, e il futuro, per sempre. In questo capitolo della saga, Celaena dovrà fronteggiare forze oscure e mostruose, ma prima sarà costretta a sconfìggere i propri demoni interiori e a fare i conti con un amore impossibile che le ha spezzato il cuore. Mistero, romance, complotti di palazzo e magia si mescolano nel terzo episodio della saga epic-fantasy "Il trono di ghiaccio".


Allora, a che punto siete con la serie? Il mese scorso è uscito in inglese anche il quinto volume [QUI ve ne parlo], ma io sono ancora ferma al secondo uscito in italiano anni e anni fa, ormai. Non vedo l'ora di poter assaporare finalmente anche questo e poi credo che la proseguirò in lingua. Per quanto riguarda la scelta della cover italiana sono un po' titubante. Amo l'immagine e anche i colori, che riprendono l'elemento del fuoco. Non mi piace affatto il font e le dimensioni usate per quella specie di citazione in fondo alla cover, ma più che altro ad aver frenato il mio entusiasmo è stato il fatto che è sulla linea di quelle originali e diversissima da quelle dei due libri precedenti italiani (ovvero le edizioni che ho io in libreria!!!). Mah, non resta che vedere che effetto farà averla in mano :)
Poi, sempre il 25 ottobre usciranno anche le brossure dei primi due volumi: "Il trono di ghiaccio",  "La corona di mezzanotte" e della raccolta di novelle, precedentemente uscita solo in ebook, "La lama dell'assassina". Di queste, però, non si hanno ancora le cover.

**AGGIORNAMENTO..
Giusto poco fa, grazie a Silvy di We Found Wonderland in Books, ho visto che proprio oggi sono state rivelate anche le cover delle ristampe dei primi due volumi e della raccolta di novelle!!! Come avevo già scritto sopra, amo i disegni delle cover originali, ma... c'è un però! Non era più logico proseguire con la vecchia linea per il rilegato de "La corona di fuoco" e poi fare tutte le ristampe con le nuove vesti grafiche?!? Cosa dovrei farci ora con i miei vecchi e cari primi due libri rilegati che ho casa?! Non ci incastrano un fico secco o_O


*  La lama dell’assassina (Throne of Glass #0.5) di Sarah J. Maas - Amazon
* “Il trono di ghiaccio (Throne of Glass #1) di Sarah J. Maas - Amazon
*  La corona di mezzanotte(Throne of Glass #2) di Sarah J. Maas - Amazon

lunedì 3 ottobre 2016

"Sparkle from Books" di nuovo in pista e con una nuova grafica!!!

Buon pomeriggio a tutti, gente!!!
Scommetto che in tanti vi sarete chiesti che fine abbia fatto Valy e il suo angolino... 
Beh, come ricorderete, a luglio avevo preso la decisione di mettere il blog in pausa per il resto dell'estate, per poi tornare attiva a settembre. Mi ero anche ripromessa di trascorre un po' più di tempo sugli altri blog e scrivere tante recensione. Alla fine dei conti, però, non sono riuscita a fare niente di tutto ciò. Ho avuto un'estate un po' caotica, tra un sacco di problemi di salute (che fortunatamente adesso sono completamente risolti!), motivi familiari, grossi ed impegnativi esami universitari, scavi e a altro ancora, ho finito per abbandonare totalmente la blogsfera. Vi giuro, non ho la più pallida idea di che cosa sta succedendo in questo periodo nel mondo dell'editoria e nella vita/sfera letteraria dei miei colleghi blogger, sigh. Diciamo che negli ultimi mesi ero letteralmente tornata alle origini: ho letto, solo e soltanto per il puro gusto di leggere, ogni libro che in quel momento attirava la mia attenzione. Mi sono lasciata guidare solo dall'istinto e dall'ispirazione del momento e ho ridotto drasticamente la mia pila di libri cartacei da leggere a tre. E in tutto questo avrò buttato giù sì e no forse una recensione e abbozzate due o tre. 
Adesso, però, era giunto il momento di riprendere in mano le redini del blog, tornare attivamente a far parte di questa grande famiglia che è la blogsfera e poi così, chissà, finalmente mi tornerà pure la voglia di scrivere recensioni ;D
Per festeggiare la riapertura ho pensato di inaugurare una nuova grafica a tema autunnale e questo è risultato. Che ve ne pare? Ho optato ovunque per i colori caldi tipici di questa stagione: arancio, nocciola e crema. Per il sistema di rating ho ripescato quello dell'autunno scorso perché mi piaceva troppo e non volevo cambiarlo, mentre per le rubriche ho modificato una delle immagini che ho impiegato anche per l'header. Poi, parlando delle rubriche, nei prossimi giorni tenetevi pronti che ne arriverà una nuova, un qualcosa che ho ideato per ovviare alla mancanza di recensioni.

Bene, direi che per oggi è tutto, quindi a prestissimo ragazzi!
E stavolta per davvero ;)
Baci baci!